Tim, Elliott sale al 9%

Elliott sale ancora in Tim: ora detiene il 8,8% e potenzialmente potrebbe arrivare al 13,7%

Il fondo statunitense Elliott sale ancora in Tim, arrivando a detenere quasi il 9% del capitale di Telecom Italia.

Grazie alla collaborazione di Jp Morgan, infatti, il fondo Usa è arrivato a detenere l'8,8% del capitale. A cui, secondo un filing della Sec, si aggiungono opzioni call (e put) per un ulteriore 4,9% del capitale ordinario. Questo significa che la partecipazione potenziale di Elliott si attesta al 13,7% del capitale.

In una lettera agli investitori, Elliott chiede un consiglio di amministrazione indipendente, che potrebbe mettere in campo azioni e strategie che farebbero raddoppiare in due anni il valore del titolo in Borsa, passando dall'attuale 0,8 agli 1,6 euro per azione nel 2020. Il fondo si dice sicuro, inoltre, che non ci sarà l'assemblea del 4 maggio per il rinnovo del consiglio di amministrazione, in quanto il board sarà ricostituito alla riunione dei soci del 24 aprile. Ribadisce inoltre di essere favorevole all'attuale linea di top manager, incluso l'amministratore delegato Amos Genish, e che non ha "alcuna intenzione di chiedere il controllo del board" ma di volere liberare il cda da Vivendi, la cui azione "distrugge il valore" del gruppo.