Tim a picco a Piazza Affari sui conti 2018

Dopo il profit warning sul bilancio 2018 i titoli azionari hanno registrato un calo del 12percento del proprio valore su base mensile

Tonfo di Telecom Italia nelle prime ore di apertura della Borsa. Dopo il CdA di ieri, con il profit warning sui conti 2018, i titoli azionari Tim hanno registrato, stamane, un meno 8,8percento.
Si tratta dei minimi dall’estate del 2013, con i titoli che sono scesi fino a 0,4772 euro, lasciando circa il 12percento del proprio valore su base mensile.
Dai dati emersi ieri dopo il CdA, difatti, la stima 2018 relativa all’Ebitda della Business Unit Domestic è stato stimato intorno ai 8,1 miliardi, con una contrazione della Mid single digit pari a circa il 5percento del mercato domestico rispetto all’anno precedente. A venire in soccorso è stato il miglioramento della Business Unit Brasil ma questo non è bastato a tranquillizzare Piazza Affari dove il titolo TIM è entrato in ritardo agli scambi perché non riusciva a fare prezzo.
Archiviato, dunque, il piano dell’ex Ad Amos Genish che prevedeva una crescita stimata tra il 2-3percento e ora si attende il piano 2019-2021, sotto la guida del nuovo Ad Gubitosi, che verrà presentato nel prossimo CdA del 21 febbraio, congiuntamente ai risultati definitivi del bilancio 2018.