Tnt Post diventa Nexive e si rafforza sui social Il boom dell'e-commerce

Le poste private hanno un nuovo nome: Nexive. Da «next», il prossimo. «Significa connessione, modernità e futuro» spiega Luca Palermo, ad della società, nata come Tnt Post nel 1998, acquisendo un serie di agenzie di recapito, tra cui lo storico marchio milanese Rinaldi L'Espresso. Oggi è il primo operatore privato del settore, e raggiunge ogni giorno il 74% delle famiglie italiane, con oltre 500 milioni di buste movimentate. Controllata dall'olandese PostNl, quotata alla Borsa di Amsterdam, Nexive ha più di 600 filiali dirette e indirette, che danno lavoro a oltre 5.500 addetti. «Diventare Nexive per noi significa rafforzare il nostro essere la piattaforma per eccellenza nel recapito della posta e dell'e-commerce -continua l'ad - Lo facciamo e lo faremo attraverso soluzioni intelligenti, innovative e semplici per creare luoghi fisici e digitali di connessione fra aziende e consumatori e tra pubbliche amministrazioni e cittadini». Il settore è cruciale:in controtendenza rispetto alla crisi, nel 2013 infatti l'e-commerce da azienda a privati in Italia ha continuato a crescere; merito dei risultati incoraggianti di alcuni negozi tradizionali che hanno sviluppato anche l'online e soprattutto dell'impetuosa crescita degli acquisti su smartphone, che hanno incrementato di oltre il 200% il proprio valore.
E con la presenza su Facebook, Linkedin, Twitter, Google Plus e Youtube, Nexive ha creato un canale di contatto continuativo con il pubblico. Attraverso le piattaforme di social media l'azienda propone, fra l'altro, un innovativo canale di customer service integrato con il più tradizionale call center.