Trichet e Almunia attaccano Londra

da Milano

Il commissario europeo per gli Affari economici, Joaquin Almunia, e il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, criticano all'unisono l'assenza di Londra dalla zona euro. Nel corso di un intervento al Parlamento europeo, Almunia ha definito «molto seccante la posizione della Gran Bretagna nei confronti dell'euro, poiché nella City di Londra si guadagnano grandi somme di denaro grazie all'euro». Una posizione in linea con quella di Trichet che giudica «sleali» gli Stati che come Gran Bretagna, Svezia e Danimarca «rifiutano di adottare l'euro».
Il commissario Almunia ha evidenziato come «per quanto riguarda l'inflazione, la crescita e il deficit la Gran Bretagna non può dare lezioni alla zona euro. Se poi Gran Bretagna, Svezia e Danimarca hanno un tasso di disoccupazione più basso, va detto che ci sono Paesi di Eurolandia che hanno una disoccupazione altrettanto se non più bassa». Almunia ha evidenziato come «i mercati finanziari sono vigilanti per molti aspetti» e tenderanno a privilegiare quei Paesi che hanno scelto di non seguire «il cattivo esempio britannico».
Almunia si è quindi soffermato sul ruolo della Bce: «Quello che dice da un punto di vista di politica monetaria è essenzialmente corretto. Senz'altro la Bce decide da sola per quanto riguarda l'inflazione ma se uno vuole la può criticare. Ad esempio criticammo la sua critica alla riforma del Patto di stabilità ».