Tronchetti rottama il libro di Decina

Riceviamo e pubblichiamo:

Gentile Direzione,

in relazione all’articolo sottostante vorrei precisare quanto segue: 1) il comunicato del ritiro del libro al canale di distribuzione è stato dato e deciso dall’editore in data 27 gennaio 2014, ovvero il giorno in cui mi è arrivato l’atto di citazione civile con richiesta danni pari a 10 milioni di euro, che tra le altre cose era il giorno della trasmissione televisiva Presa Diretta su Rai 3 sul caso Telecom con Tronchetti Provera ospite in studio. L’editore ha preso questa decisione immediata per non incorrere in un lungo contenzioso legale che si sarebbe potuto protrarre per lunghi anni con ingenti costi 2) da parte mia, una volta letto l’atto di citazione e tenuto conto delle argomentazioni di Tronchetti (buona gestione del patrimonio immobiliare, positiva operazione di fusione con TIM, riduzione dei debiti aziendali e altre) totalmente contrarie alla mia visione di ciò che è successo, non sono voluto andare in causa. Non ero spaventato di “aprire il portafoglio per risarcire Tronchetti”, nel mio libro da parte mia non ci sono insulti, errori o falsità, solo toni duri, ma conoscendo la tempistica di queste cause civili in Italia ho ritenuto di non presentarmi neanche. Credo di averci guadagnato in immagine e prestigio. Se Tronchetti vorrà sono pronto insieme ad ASATI e al Movimento Cinque Stelle, che ha presentato il mio libro nelle aule della Camera, ad un confronto aperto con esperti per discutere sul caso Telecom. Ritengo che i libri non si debbano discutere nei tribunali, ma con repliche pubbliche semmai anche più accese.

Cordiali Saluti

Maurizio Mateo Decina


Lo scorso novembre per il lancio del suo libro aveva mobilitato deputati e associazioni dei consumatori (con tanto di streaming sulla tv di Grillo) ma davanti al rischio di dover aprire il portafogli per risarcire Marco Tronchetti Provera, Maurizio Matteo Decina ritira dal mercato il volume «Goodbye Telecom» pubblicato da Lit Edizioni. Il presidente di Pirelli aveva infatti presentato un atto di citazione contestando la ricostruzione che il volume di Decina traccia soprattutto della gestione di Telecom Italia nel periodo 2001-2007, «ritenendola lesiva della sua reputazione e immagine». Il libro puntava a raccontare la storia di Telecom dalla sua privatizzazione ad oggi, passando da Roberto Colaninno, a Marco Tronchetti Provera, Franco Bernabè e da ultimo a Telco, in procinto di essere sciolta.