Troppi i problemi da superare. E il titolo scende dello 0,82%

Telecom in ribasso ieri in Borsa. Il titolo dell'ex-monopolista ha perso lo 0,82%. Il mercato si dimostra attendista sulle novità in corso che dovrebbero portare, entro fine mese, Mediobanca e Generali fuori dal patto Telco. Il compratore sarebbe Telefonica. Ma l'operazione non è facile, anche se l'ad di Telecom, Marco Patuano, è da due giorni a Madrid per fornire le delucidazioni necessarie.
Per gli analisti, dato che due dei tre soci finanziari, oltre a Mediobanca e Generali c'è Intesa Sanpaolo, hanno fretta, la vendita a Telefonica sarebbe la via più facile, ma anche quella meno remunerativa, tanto che i soci del pattoavrebbero già chiesto la revisione al rialzo. Inoltre, la soluzione è complicata da Anatel, l'Authority brasiliana alla concorrenza. Sia Telecom sia Telefonica sono presenti nel Paese, rispettivamente, come secondo e primo gestore mobile (Tim Brasil e Vivo). Con l'acquisto delle altre quote Telco, l'Anatel dovrebbe intervenire per decidere su quali mercati le due società possono coesistere o su quali invece no.
L'auspicio di Telefonica sarebbe che alcuni business fossero consolidati in una o nell'altra società. Certo è che la soluzione non è semplice da trovare. Ed è per questo che altri analisti ritengono che se America Movil di Carlos Slim non riuscisse a concludere la trattativa per la quota di maggioranza di Kpn, potrebbe gettarsi su Telecom, dirottando i finanziamenti che ha già chiesto per comperare la società olandese. Se dovesse accadere, secondo qualche analista, potrebbe esserci persino un'Opa dato che la quota in mano a Telco è esigua: il 22,4%. Da escludere, invece, per gli analisti, l'ipotesi Vodafone. Il motivo sarebbe che ormai è tecnicamente molto difficile separare Tim dalla rete di Telecom. Da sottolineare il commento degli analisti di Mediobanca, il socio del patto che ha più fretta di chiudere la partita: pur non escludendo la possibilità dell'integrazione con Telefonica, sottolineano che il processo «è lungo e richiede tempo».