Trump pronto a imporre dazi del 20% sulle auto straniere

Il presidente Trump ha ventilato una nuova stretta sull’importazione delle auto con l’introduzione di dazi del 20%. L’anticipazione è stata fatta durante l’incontro di venerdì alla Casa Bianca con i top manager delle case automobilistiche

Nel tentativo di mantenere fede agli impegni presi in campagna elettorale, e di riportare il più possibile la produzione industriale nel suo Paese, il presidente Trump è pronto a mettere un nuovo freno all'importazione delle auto, introducendo dazi del 20% sui veicoli non prodotti negli Stati Uniti. L'anticipazione, secondo quanto riferisce il Wall Street Journal è stata fatta durante l'incontro di venerdì alla Casa Bianca con i top manager delle case automobilistiche, a cui era presente anche l'amministratore di Fca, Sergio Marchionne. Tra le proposte indicate da Trump, come riporta il quotidiano economico, ci sarebbe anche quella di imporre standard più elevati sulle emissioni per i costruttori stranieri, rispetto a quelli in vigore per le case automobilistiche americane. La misura andrebbe a colpire l'Europa ma anche altri paesi del mondo, specie in Asia.

Sulla base degli accordi con l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto), le auto importate negli Stati Uniti sono soggette a tariffe del 2,5%, con i camion che raggiungono il 25%, a meno che gli Stati Uniti non abbiano un accordo di libero scambio con il paese che esporta i veicoli. Durante la riunione, convocata per parlare degli standard sulle emissioni di auto, Trump ha anche sollevato la questione dell'accordo di libero scambio del Nafta, la cui rinegoziazione potrebbe avere un impatto notevole sull'industria delle quattro ruote americana, e ha preso di mira i produttori automobilistici europei esortandoli a costruire "milioni di auto in più negli Stati Uniti".

Commenti

steacanessa

Sab, 12/05/2018 - 18:04

Ha ragione, dovremmo farlo anche noi per le auto che provengono da paesi con livelli di retribuzione e di oneri sociali inferiori ai nostri.

Albius50

Sab, 12/05/2018 - 18:40

Negli USA esiste la SALEX TAX (e solo x il consumatore FINALE), quindi se facessimo un po' di conti TRUMP fa pagare questo dazio come noi facciamo pagare l'IVA (per ogni passaggio di merce).

mozzafiato

Sab, 12/05/2018 - 20:26

MA QUALE NUOVA SFIDA ? Perche' pubblicate articoli cosi ridicoli ed inutili ? QUESTO E'UNO DEI PROVVEDIMENTI PER I QUALI GLI AMERICANI HANNO VOTATO TRUMP ! Siccome Trump non e'un buffone, anche questo provvedimento sta andando a regime ! Nel caso specifico a rimetterci sono nell'ordine, Tedeschi giapponesi e koreani e a guadagnarci sono gli americani che torneranno a comprare le loro ottime automobili con la creazione di altre centinaia di migliaia di posti di lavoro. Dov'e' la tragedia ? TRUMP FA GLI INTERESSI DEGLI AMERICANI E NON DELLE LOBBIES EUROPEE COME ACCADE DA NOI ! Pero' tranquilli: almeno gli italiani continueranno a comperare auto tedesche : l'Angelona puo'dormire sonni beati !