Trussardi: "Dall'Italia non ci sentiamo tutelati"

La maison di moda: "Dobbiamo sempre lottare anche in un settore che è tra i più importanti per il Paese"

L'imprenditoria italiana batte un colpo e chiede aiuto. "Noi che siamo un'azienda italiana dall’Italia non ci sentiamo tutelati. Dobbiamo sempre lottare anche in un settore che è tra i più importanti per il Paese", l'allarme lo lancia dalle pagine di Repubblica Tomaso Trussardi, che insieme a Beatrice e Gaia gestisce la maison dopo la scomparsa del padre Nicola e del fratello Francesco. L'imprenditore si riferisce in particolar modo "alla formazione, all’accesso al credito, ma soprattutto alla rete internazionale per sostenere le aziende italiane fuori dai confini". 

"La creatività è la nostra fortuna, una delle poche risorse naturali dell’Italia che Trussardi ha colto cercando di declinarla a tutto tondo. La nostra Fondazione da anni si occupa d’arte, e mia sorella Beatrice ne è il capostipite. Mia sorella Gaia si dedica alla creatività, mentre io mi occupo di processi produttivi e con grandissima soddisfazione della ristorazione", spiega Trussardi.