Tutte le insidie del nuovo 730 precompilato

Difficile da reperire, per presentarla attraverso i Caf sarà necessaria una delega scritta

Nonostante sia stato pensato per semplificare la presentazione della propria dichiarazione dei redditi, il 730 precompilato rischia di diventare "precomplicato", come scrive Andrea Bongi su ItaliaOggi.

Contrariamente a quano si possa pensare, infatti, "nessuno riceverà il suo modello a casa". Per poter visionare la propria dichiarazione dei redditi sarà infatti necessaria una chiave d'acceso che sarà disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, o telefonando al numero messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, oppure "recandosi presso l'ufficio delle entrate competente muniti di un documento di identità".

A ciò si aggiungono le difficoltà derivanti dall'uso di Internet, "considerato infatti che il modello, proprio per le sue caratteristiche intrinseche, è destinato alla numerosa platea dei titolari di redditi di pensione appare veramente difficile poter pretendere da molti di questi soggetti, una dimestichezza con i siti web e le procedure informatiche".

Il 730 precompilato sarà disponibile a partire dal 15 aprile 2015 e dovrà essere presentato entro il 7 luglio 2015, "sia nell'ipotesi della presentazione diretta da parte del contribuente, sia nel caso che la presentazione avvenga tramite un Caf o un professionista abilitato". Ma attenzione: "Chi sceglierà, o sarà costretto, a percorrere la via della presentazione indiretta dovrà prepararsi a delegare espressamente il centro di assistenza fiscale o il professionista abilitato all'accesso presso la sezione dedicata del sito internet ove è ubicato il modello precompilato". In soldoni, ciò significa che non sembra possibile "fornire al Caf o al professionista la stampa del precompilato scaricata direttamente dal contribuente".

Commenti
Ritratto di alemagno

alemagno

Mer, 03/12/2014 - 17:57

un'altra BUFALA del parolaio giocoliere del consiglio

Zizzigo

Mer, 03/12/2014 - 18:06

Burocritalia, non avendo null'altro da fare che complicarci la vita, ne ha inventata un'altra... ma prima o poi rimarranno anche loro maciullati dai loro stessi ingranaggi. Aspettiamo.

leo_polemico

Mer, 03/12/2014 - 18:21

I dipendenti della pubblica amministrazione, adepti dell'U.C.C.S. (Ufficio Complicazioni Cose Semplici) sono SEMPRE all'opera per complicare la vita ai cittadini. Sono sicuro che questi personaggi avranno avuto anche un premio straordinario per il "raggiungimento risultati" anche se il risultato certo è stato quello di NON SEMPLIFICARE gli adempimenti fiscali ai contribuenti.

Triatec

Mer, 03/12/2014 - 23:48

Un altro miglioramento PEGGIORATIVO!!

Ritratto di RobyPer

RobyPer

Gio, 04/12/2014 - 08:28

L'U.C.C.S. (Ufficio Complicazione Cose Semplici) non conosce crisi.

buri

Gio, 04/12/2014 - 14:46

Cone al solito Renzi sbandiera promesse, annunci e poi cosa vediamo, niente di concreto oppure come nel caso presente una solenne presa in giro, fatta appositamente per complicare la vita a tutti fli interessati, contribuenti, Caf, professionisti, proprio nessun escluso, ma lui le spaccia per semplifiucazioni, sta diventando una calamità nazionale

curatola

Ven, 06/03/2015 - 14:21

ci saremmo aspettati da sempre che chi spara norme continuamente sia in prima battuta tenuto ad applicarle negli adempimenti correnti. Sta a noi correggere e chedere spiegazioni avendo risposte utili ed in tempo. Fino ad oggi si faceva giusto il contrario. Non ci vuole un'aquila per capirlo ma l'avrebbe fatto anche Silvio se non fosse stato colpito dalla malagiustizia che ormai guida il nostro paese.