La Ue smonta il paradiso di Amazon in Lussemburgo

Attesa oggi la chiusura dell'inchiesta contro il regime fiscale applicato al gruppo Usa

Oggi la Commissione europea dovrebbe chiudere l'inchiesta contro lo Stato del Lussemburgo per gli accordi fiscali di favore conclusi con Amazon con la decisione di imporre al gruppo americano il rimborso di centinaia di milioni di euro.

Già l'Antitrust europeo aveva obbligato Apple a restituire 13 miliardi di tasse non pagate allo Stato irlandese grazie al «fiscal ruling» concesso dalle autorità fiscali. La Commissione Ue aveva aperto l'inchiesta approfondita nell'ottobre 2014 per esaminare se il «tax ruling» concesso ad Amazon fosse legale sotto il regime degli aiuti di Stato. Era allora la quarta inchiesta aperta dall'Antitrust: prima era toccato al Lussemburgo per gli accordi fiscali preventivi concessi a Fiat Finance and Trade; all'Olanda con Starbucks; e all'Irlanda con Apple. Il meccanismo era lo stesso e in tutti e tre questi casi la decisione finale di Bruxelles è stata negativa per gli Stati in questione e per le imprese relative.

Le «decisioni anticipate» in materia fiscale sono lettere di intenti emesse dalle autorità fiscali che forniscono a una società indicazioni chiare sul modo in cui sarà calcolata l'imposta e sono usate per confermare gli accordi sulla fissazione dei prezzi di trasferimento, cioè i prezzi dei beni venduti o dei servizi forniti da una filiale di un gruppo di imprese a un'altra filiale dello stesso gruppo. Tali accordi influenzano la ripartizione dei profitti imponibili del gruppo tra filiali situate in paesi diversi. Il problema è che i prezzi delle transazioni infragruppo devono essere stimati correttamente sulla base dei prezzi di mercato e se non è questo il caso i gruppi possono ridurre in misura esagerata i profitti imponibili. Il «fiscal ruling» a favore di Amazon concesso dal Granducato, vera e propria piattaforma di regalìe fiscali per vari decenni, risale al 2003 e al momento dell'inchiesta Ue era ancora in vigore. Si applicava ad Amazon Eu Sàrl, una filiale di Amazon stabilita in Lussemburgo e in cui viene registrato l'essenziale dei profitti europei del gruppo. Sulla base della metodologia concordata con il fisco lussemburghese, Amazon Eu Sarl pagava una tassa fiscalmente deducibile a una società in accomandita semplice stabilita nel Granducato senza esservi soggetta all'imposta sulle società. Di conseguenza, sosteneva la Commissione, la maggior parte dei profitti di Amazon venivano registrati in Lussemburgo ma non sottoposti a tassa.