Unicredit scende al 65,5% Raccolta a quota 2 miliardi

La neoquotata Finecobank ha chiuso il primo semestre 2014 con una raccolta netta totale di 2 miliardi di euro, segnando un incremento del 31% rispetto allo stesso periodo del 2013. Nel solo mese di giugno, la raccolta netta è stata pari a 230 milioni, di cui 205 milioni effettuati tramite la rete di promotori finanziari. Inoltre, nel primo semestre sono stati acquisiti circa 54.000 nuovi clienti, in crescita del 17%, superando quota 930.000. Nello stesso periodo, la raccolta netta totale tramite la rete di promotori finanziari si è attestata a quota 1,77 miliardi (+15%). Per quanto riguarda l'attività di brokerage, sono stati realizzati 12,8 milioni di ordini eseguiti, registrando un incremento del 9,2% rispetto al primo semestre 2013. Un buon risultato per la controllante Unicredit che è scesa al 65,5% in diretta proprietà dal 70% rilevato il 2 luglio, di cui 4,5% senza voto. L'operazione risale al 17 luglio, data alla quale la banca guidata da Alessandro Foti e Unicredit hanno annunciato che i coordinatori dell'offerta globale Ubs e Unicredit hanno esercitato l'opzione greenshoe, portando l'offerta globale sulla banca multicanale al 34,5% del capitale sociale per un controvalore complessivo lordo di circa 774 milioni. Ieri il titolo ha chiuso a 4,1 euro (+1,08%).