Unipol sale al 15% della Bper

La compagnia compra il 5,2% e può rafforzarsi ancora

Unipol punta ad acquistare il 5,2% di Bper Banca per salire così al 15% circa dell'istituto di cui possiede già il 9,87 per cento. Il gruppo guidato da Carlo Cimbri ha dato mandato a Jp Morgan, Mediobanca ed Equita di comprare la partecipazione diretta dell'istituto modenese, attraverso una procedura di reverse accelerated bookbuilding, a un prezzo per azione non superiore a 4,72 euro che incorpora un premio del 6% rispetto alla chiusura di ieri di Bper.

L'operazione, viene sottolineato in una nota della compagnia, è da avviare immediatamente e «Unipol si riserva di chiuderla in qualsiasi momento». L'offerta sarà rivolta a soli investitori qualificati e investitori istituzionali esteri, raggiungere le 25 milioni di azioni Bper è «condizione vincolante ai fini del buon esito dell'Operazione; tuttavia, Unipol si riserva di accettare offerte per un numero complessivo di azioni inferiore a quello sopra indicato». A conti fatti, si tratta di un investimento da quasi 120 milioni.

E lo shopping potrebbe continuare: Cimbri, infatti, ha già in tasca il via libera delle autorità di Vigilanza a rafforzarsi ancora e non esclude la possibilità di un «ulteriore incremento» della partecipazione nel corso dei prossimi mesi (in una o più volte), fino al limite del 19,9% autorizzato. L'obiettivo, sulla carta, è quello di contribuire ai piani di sviluppo nel medio-lungo periodo della banca, con la quale Unipol ha già in essere una partnership industriale pluriennale nel comparto della bancassicurazione danni e vita.

Sulla possibile partecipazione di UnipolSai alla gara lanciata da Poste per una partnership nelle polizze rc auto, Cimbri ieri ha invece dichiarato che il gruppo sta «ancora valutando, non c'è nessuna novità».