Usa da tripla «A»: l'economia è forte

«In dieci anni, Fincantieri ha raddoppiato i volumi e i propri margini industriali nonostante l'azzeramento dei contributi e il calo dei contributi della Marina». Lo ha detto l'ad di Fincantieri, Giuseppe Bono, al varo della fregata del programma Fremm (Fregate Multi Missione) nei cantieri di Riva Trigoso, in provincia di Genova. «Non chiediamo aiuti alla politica, ma scelte strategiche da calare nel tessuto industriale che è efficiente e che può tradurle in operatività», ha proseguito il top manager.
La fregata ha una lunghezza di 144 metri, una larghezza di quasi 20 metri e una velocità di 27 nodi. Le navi Fremm già pronte o in costruzione saranno comunque in tutto otto. «Nel cantiere di Riva - ha precisato Bono - in questo momento ci sono altre tre navi militari, una delle quali è stata commissionata dal governo dell'Algeria». Quanto al rilancio del settore, secondo l'ad, bisogna proseguire in modo strategico il percorso di internazionalizzazione che, a suo parere, sta già dando buoni risultati.
«Fincantieri potrà avere un grande futuro a patto che cambi l'attuale modello produttivo - ha aggiunto Bono-: per farlo è necessario che la politica faccia il tentativo di stare al passo con i tempi dell'industria e che parte del sindacato abbandoni le battaglie ideologiche. Non si possono affrontare le dure sfide del presente con parametri del passato».