Utile e patrimonio in crescita per Fondazione Fiera Milano

Approvato dal Consiglio generale a conclusione del mandato triennale. Il presidente Giovanni Gorno Tempini: "”La Fondazione ha ridefinito e potenziato il proprio ruolo, realizzando gli obiettivi ad essa affidati dagli stakeholders nel 2016”

Utile di 6,4 milioni di euro, a fronte di 1,8 milioni di euro del 2017, e una crescita del patrimonio netto a 664,3 milioni di euro dai 658,3 milioni di euro del 2017, con un un miglioramento della struttura finanziaria di Fondazione Fiera Milano. Sono questi i dati più significativi del bilancio 2018 approvato dal Consiglio Generale presieduto Giovanni Gorno Tempini a conclusione del mandato triennale degli amministratori. A fronte dell’utile in crescita è ulteriormente diminuito l’indebitamento finanziario a lungo termine, comprensivo della quota a breve, da 115,9 milioni di euro del 2017 agli attuali 99 milioni di euro. Crescita, infine, del Mol, Margine operativo lordo, che passa da 41,7 milioni di euro a 59,9 milioni di euro.

Risultati economici e finanziari ottenuti facendo leva sul rafforzamento del patrimonio e sul nuovo orientamento strategico delineato con il Piano Industriale 2017-2019 e nei suoi successivi aggiornamenti”, caratterizzato dal duplice ruolo della Fondazione Fiera Milano come azionista propositivo della controllata Fiera Milano e come investitore di lungo termine.
”La Fondazione ha ridefinito e potenziato il proprio ruolo, realizzando gli obiettivi ad essa affidati dagli stakeholders nel 2016”, commenta il presidente Giovanni Gorno Tempini.

Il sistema fieristico milanese, “all’inizio del mandato a settembre 2016 attraversava una fase di forte criticità, sia per le precedenti performances economico-finanziarie negative, sia per l’amministrazione giudiziaria relativa ad alcune attività di Fiera Milano SpA - si sottolinea in una nota -. Nel corso del mandato, sono stati realizzati utili da parte della Fondazione per circa 10 milioni di euro, il patrimonio netto è passato dai 654,8 milioni di euro del 31 dicembre 2015 agli oltre 664,3 milioni di euro del 2018.

“Questi risultati economico-patrimoniali sono stati conseguiti anche in presenza di importanti iniziative a supporto della Fondazione per il Gruppo Fiera Milano: un piano definito di investimenti complessivi per circa 140 milioni di euro, con il potenziamento delle strutture espositive, la digitalizzazione e smart district, l’avvio del progetto fotovoltaico, gli interventi per la mobilità e i parcheggi, il miglioramento dell’esperienza dei visitatori -espositori; la riduzione del canone di locazione che consente di aumentare la sostenibilità del business fieristico-congressuale, con la nuova governance imprenditoriale e meritocratica di Fiera Milano Spa.

“In questi tre anni - prosegue Gorno Tempini - abbiamo messo a disposizione risorse, per interventi di lungo termine nel periodo 2017-2021, per circa 140 milioni di euro che rappresentano i più importanti investimenti dopo quelli per la costruzione del polo espositivo di Rho-Pero dei primi anni 2000”. Che piega ancora: “Gli obiettivi raggiunti, gli investimenti attuati e i risultati economici, ottenuti nel corso del triennio, hanno confermato l’orientamento di Fondazione ad essere soggetto propositivo, capace di rapportarsi ai principali stakeholders per cogliere le nuove opportunità di sviluppo del sistema fieristico nel contesto nazionale ed internazionale e per consolidare il patrimonio della Fondazione, con una gestione economico-finanziaria improntata all’efficienza e all’allocazione efficace delle risorse disponibili”.