Del Vecchio dona 9 milioni agli addetti Luxottica

Una gratifica da 9 milioni di euro ai dipendenti del gruppo Luxottica. In occasione dei suoi 80 anni (il prossimo 22 maggio), Leonardo Del Vecchio spiazza ancora una volta la sua squadra ad Agordo, decidendo di assegnare alle maestranze un pacchetto di azioni proprie per un valore prossimo a 9 milioni. Del resto l'ex martinitt ha dimostrato con i fatti (e i numeri) la bontà delle proprie scelte, anche quando sembravano sbagliate agli analisti e alla Borsa. Da ultimo la decisione che, quasi un anno fa - nel bel mezzo del riassetto della holding Delfin finalizzato a fare posto alla moglie Nicoletta Zampillo - lo ha riportato alla guida di Luxottica, chiudendo in pochi mesi i rapporti con due assi portanti della sua azienda di occhiali: l'amministratore delegato Andrea Guerra prima e il suo successore Enrico Cavatorta poi.

Risultato? Dopo un momento di sbandamento del titolo, oggi Luxottica viaggia sui massimi in Piazza Affari in area 60 euro e ha chiuso il primo trimestre con un utile netto pari a 210 milioni (+34%) e un fatturato aumentato del 20% a 2,2 miliardi.

È in questo contesto che Del Vecchio ha maturato la decisione di donare «ai veri artefici del successo dell'azienda un pensiero che - spiega - testimonia l'importanza che ha ogni singolo lavoratore che sento vicino come in una grande famiglia». Con una nota la società aggiunge che «si tratta di un dono del fondatore che riguarda circa 140mila azioni, i cui costi saranno integralmente coperti da Delfin», la holding di Del Vecchio che controlla Luxottica con il 61,4% circa delle quote.

Di fatto si potrebbe parlare proprio di uno «stile Del Vecchio», perché il patron della Luxottica non è nuovo a gesti a favore dei dipendenti. Già nel 2011, per festeggiare il cinquantesimo anniversario della fondazione di Luxottica, aveva distribuito azioni. Inoltre, la società è stata una delle prime ad approvare e portare avanti programmi di welfare aziendale a sostegno dei dipendenti. In particolare l'accordo integrativo, siglato nel 2012 (che riguarda 8mila operai e impiegati di Luxottica in Italia) prevede facilitazioni sanitarie, convenzioni per l'uso di mezzi di trasporto, aiuti per l'istruzione scolastica dei dipendenti e dei loro familiari. Ma non solo. L'intesa include anche la possibilità di sostegno per le famiglie con portatori di handicap, anziani in difficoltà, ragazzi che hanno problemi con la droga.

A spingere il «re degli occhiali» verso politiche di welfare è la convinzione che offrire un supporto nel lungo termine aumenti la qualità e la produttività, e riduca i costi di Luxottica.

Commenti

caron_dimonio

Gio, 21/05/2015 - 00:01

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