La vendetta di S&P nei confronti di Atene: ​taglio del rating

Standard & Poor’s ha tagliato il rating del debito sovrano della Grecia da B a B-. Il rating rimane ancora sotto osservazione con implicazioni negative

Dopo la vittoria di Tsipras, i mercati sono in subbuglio. E l’agenzia Standard & Poor’s ha tagliato il rating del debito sovrano della Grecia da B a B-. L’outlook è negativo. Il rating rimane ancora sotto osservazione con implicazioni negative, il che significa che potrebbe arrivare un altro declassamentoIntanto la Grecia mantiene la sua controversa richiesta di un finanziamento ponte prima di chiudere nuovi accordi con i suoi creditori, indicando, secondo una fonte del governo, che non ci deve essere nell’intervallo alcuna "azione unilaterale" di parte o d’altri.

Il governo greco reclama 1,9 miliardi di euro dalla Banca centrale della zona euro e l’estensione della sua capacità di indebitamento fissata dai suoi creditori a 15 miliardi di euro nel 2015. Atene non intende chiedere altri prestiti a Ue e Bce, salvo i ricavi dei bond greci detenuti da Francoforte, ma domanda la facoltà di poter emettere più titoli a breve termine in modo da restare a galla il tempo necessario per effettuare le riforme. È quanto dichiara all’agenzia Reuters una fonte dell’esecutivo ellenico. "La Grecia non sta chiedendo le tranche rimanenti del programma di salvataggio, eccetto gli 1,9 miliardi di euro che la Bce e le banche centrali degli altri stati membri dell’Eurozona devono restituire", ha spiegato la fonte.

Commenti
Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 06/02/2015 - 19:31

TSIPRAS, la Pulce Greca, pensava di spaventare la Merkel presentandosi senza cravatta! La dimostrazione che i nuovi comunisti sono ancora peggio di quelli vecchi! Ridicoli.

FRANCO1

Ven, 06/02/2015 - 20:13

Ora tra compagni si trovano d'accordo specialmente con il capocompagno renzie e coop collegate.

Massimo25

Ven, 06/02/2015 - 20:20

Fanno un può ridere le decisioni che queste agenzie di rating prendono e tutti sanno che le stesse sono sotto accusa e devono pagare somme ingenti per le schifezze che hanno fatto contro paesi fra cui l'italia..su ordine precisi di poteri finanziari che hanno interesse a creare caos per il profitto o per destabilizzare situazioni democraticamente costruite..Italia docet..sono schifezze criminali!!

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 06/02/2015 - 21:47

Questa è pura dittatura, come possono le banche annientare una nazione, che per causa loro e del capitalismo Internazionale, è stata messa nella rovina quasi totale? SE QUESTO, È CIÒ CHE LA DEMOCRAZIA VUOLE ESPANDERE NEL MONDO,NON POSSIAMO DIRE CHE CI SIA STATA UN`EVOLUZIONE NEL GENERE UMANO, MA, QUESTO È IL DECLINO, È LA SCINTILLA, CHE PORTA ALLA ROVINA DI TUTTE LE IDEOLOGIE DELLA SOCETÀ !!!

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 06/02/2015 - 21:56

Se l`europa vuole essere unita, I PARLAMENTARI,DEVONO ANZITUTTO TOGLIERE IL MARCIUME DELLE SETTE, COMPOSTE DAI LORO INTRIGHI E DALLE LORO CORRUZIONI. UNA VOLTA, IL PIÙ FORTE ERA IL CAPO SUPREMO, ORA ,IL CAPO SUPREMO È IL PIÙ CORROTTO. QUESTA NON È LA BASE GIUSTA DI UNA SOCETÀ !!!

bpierfranco

Ven, 06/02/2015 - 22:35

Amo il rischio. I titoli di stato della Grecia rendono circa il 10%. In un anno rishio di prendere quello che i titoli tedeschi mi daranno in un ventennio. Io, da lunedi acquisteró titoli greci.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 06/02/2015 - 23:00

bassfox Mer, 28/01/2015 - 17:38 prima mossa: stop alle privatizzazioni selvagge! grande Tsipras! magari ci si sveglia anche in Italia Bravi lettori!!!

Nonlisopporto

Sab, 07/02/2015 - 10:44

li farabutti americani delle agenzie di rating