Venezia batte Milano Il polo vola a Nordest


Milano perde un'altra partita nei cieli. Dopo il de-hubbing di Alitalia, che a Malpensa ha preferito Roma, Sea (società di gestione degli scali milanesi) perde un'altra importante occasione di sviluppo. Il progetto - tanto voluto dall'ex gestione di Giuseppe Bonomi, ereditato da Pietro Modiano - era quello di creare un polo attorno a Milano con «satelliti» i piccoli scali della Lombardia e del Veneto. Tuttavia, le ultime mosse di Venezia (Save) che ha praticamente messo le mani sugli scali aerei di Verona e Brescia hanno scompaginato i progetti milanesi «regalando» al Nordeest la possibilità di dare vita al maxi-polo: Venezia sarà il fulcro di un sistema composto dagli scali di Treviso, Brescia e Verona. Alla Sea restano Bergamo (la società ha il 30% di Sacbo), Linate e Malpensa. Quattro a tre per Venezia.

Commenti

cgf

Mer, 04/09/2013 - 11:00

A Save interessa solo l'aereoporto di Verona, l'unico di quelli menzionati che può chiamarsi tale e competere. Brescia, Treviso e lo stesso Marco Polo sono troppo piccoli, non solo come capacità oraria di passeggeri, non hanno spazio a sufficienza per parcheggiare più di un piccolo tot di aerei. Io non ci vedo la lotta tra Milano e Venezia, anzi, a tutt'oggi e per molto tempo ancora sarà ancora molto più facile che vi sia chi atterra a Milano per andare a Venezia che viceversa.