Verizon offre 100 miliardi per separarsi da Vodafone

Il corteggiamento dura ormai da anni. Non è un mistero infatti che Verizon, il primo gestore mobile degli Stati Uniti, voglia acquistare il 45% della joint venture Verizone Wireless detenuto da Vodafone. Questa volta però Verizon pare voglia fare sul serio e infatti ha assunto avvocati ed advisor per preparare una offerta da 100 miliardi di dollari in contanti e titoli per la quota in mano agli inglesi.
Secondo indiscrezioni, l'offerta non è ancora stata presentata, ma Verizon sarebbe sicura di poter trovare circa 50 miliardi di dollari di finanziamento dalle banche, grazie anche ai bassi tassi Usa, mentre il resto verrebbe erogato tramite uno scambio azionario. Vodafone si è sempre dichiarata poco interessata alla trattativa, anche perché dovrebbe pagare ingenti tasse sulla plusvalenza che verrebbe realizzata. Il conto del governo Usa sarebbe infatti molto salato e la società inglese pagherebbe circa 20 miliardi di imposte.
Se non si raggiungesse un'intesa (Vodafone si priverebbe malvolentieri di una società che porta sempre ottimi utili ai suoi bilanci e che per di più è in crescita), il gestore mobile Usa sarebbe anche pronto a un'offerta ostile. Non ci sarebbero infatti garanzie che Vodafone sia interessata a un accordo o che un'offerta si materializzi. Inoltre, secondo alcuni analisti, la cifra che Verizon sarebbe pronta a mettere sul tavolo è troppo bassa e rappresenterebbe solo la base di partenza. Il prezzo, hanno detto gli esperti finanziari, dovrebbe essere compreso fra i 120 e i 135 miliardi di dollari.
Qualche settimana fa il Financial Times aveva sottolineato che At&t e la stessa Verizon erano pronte a fare un'offerta per acquistare tutto il gestore mobile inglese per poi dividersi gli asset. La trattativa, che avrebbe rappresentato il maggiore buyout della storia mai realizzato (245 miliardi di dollari) era tuattavia stata poi smentita dagli interessati. Si era anche parlato di un possibile merger tra le due società, Vodafone e Verizon, ma alla fine anche questa opzione è stata accantonata.
Il board di Verizon della prossima settimana dovrebbe comunque discutere i dettagli dell'operazione, prima dell'assemblea degli azionisti. Favorevole ad una possibile apertura della trattativa c'è l'ad di Vodafone, Vittorio Colao, mentre contrari sono i gestori di alcuni fondi azionisti del gruppo britannico. La speculazione comunque ha messo le ali ad entrambi i titoli saliti di oltre il 2 per cento.