Il «viaggio» degli investimenti

Ora che in Italia ci sono state le elezioni come dovremmo orientare le scelte di investimento? Molte trasmissioni e giornali ne hanno parlato in questi giorni. Cosa sarebbe accaduto allo spread, alle banche e ai listini azionari? Gli analisti finanziari si sono sperticati in consigli e esempi, analisi e suggerimenti.

Chi proponeva di mantenersi liquidi, chi di scommettere su un rimbalzo dei mercati, chi puntava sul rialzo dei tassi, chi sul ribasso di Borsa. Qualcuno, nel mucchio, avrà pure indovinato, convinto, magari, che la sua previsione sia stata migliore di quella di tanti altri. Ci domandiamo: È a questo che dobbiamo guardare per gestire correttamente le nostre risorse finanziare? Immaginate di dover fare un viaggio da Napoli a Milano. Per voi saranno innanzitutto importanti il punto da cui partirete e quello che dovrete raggiungere, quindi dovrete decidere quale mezzo di trasporto utilizzare. Ognuno sceglierà in base alla propria necessità, al gusto e al tempo che a disposizione.

Nella gestione delle risorse finanziarie, ogni scelta dovrebbe equivalere a un viaggio. Prima si comprende cosa si vuole ottenere, poi si sceglie la strada da seguire e la si segue a prescindere dalla contingenza, perché la contingenza può rappresentare un acceleratore ma non un freno al raggiungimento dei nostri obiettivi. Andando in bicicletta se trovo una salita, posso fare fatica, ma non torno indietro, e la discesa mi aiuta a raggiungere più velocemente il traguardo. Le elezioni? Ce ne saranno ancora tante. Potranno essere salite o discese, ma non saranno mai importanti quanto i nostri viaggi. Di questo si parlerà nel corso della trasmissione Mercati Che Fare in onda, domani, sabato, alle 20.30 su TgCom24 di Mediaset.

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