Con il vip anche il piccolo comune si fa "brand"

Sette miliardi per Maranello, 1,2 miliardi per Arcore, 56 milioni per Laglio: tanto vale in termini di visibilità e spendibilità la presenza della Ferrari, di Berlusconi e di Clooney

Maranello, Laglio, Arcore: cos'hanno in comune questi piccoli Comuni? Non solo sono stati resi celebri da vip, aziende e politici che li hanno scelti, ma grazie a loro hanno anche guadagnato in termini di reputazione economica. Il "brand" Maranello ad esempio deve alla Ferrari complessivamente più di 7 miliardi di euro, George Clooney fa guadagnare a Laglio il 178,4% in visibilità e "spendibilità" (vale a dire più di 56 milioni di euro), mentre con Berlusconi il nome del Comune brianzolo di Arcore è più riconoscibile del 140%, incassando 1,2 miliardi di euro.
A calcolare quanto guadagnano certi luoghi grazie al personaggio di turno è l'Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza. Celebrità della musica e dello spettacolo, ma anche politici e marchi industriali famosi regalano visibilità a città e paesi altrimenti ignorati. Chi conoscerebbe Maranello senza la Ferrari? La patria del cavallino, 17mila abitanti nel modenese, vede aumentato del 776% il valore del suo brand grazie al marchio riconosciuto a livello internazionale. In termini di reputazione economica il brand Maranello deve alla Ferrari complessivamente più di 7 miliardi di euro.
E Laglio, meno di mille anime sul lago di Como, è stato scoperto dal grande pubblico grazie al suo abitante più famoso, George Clooney. L'attore americano fa guadagnare a Laglio il 178,4% del valore del brand (56 milioni di euro). Il ritorno infatti non è solo quello economico dell'indotto, ma cambiano anche i valori immobiliari, le fotografie fanno il giro del mondo, si modifica il marketing del territorio. Pure i politici rendono famosi città e paesi. Primo fra tutti, il legame Arcore-Berlusconi, che rende il brand del Comune lombardo più riconoscibile del 140% (in termini assoluti 1,2 miliardi di euro). Di Pietro invece fa aumentare dell'82,1% il brand di Montenero di Bisaccia in Molise, De Mita del 47,9% quello di Nusco in Campania.
Se guardiamo ad altre imprese, in Brianza la Rovagnati fa aumentare il brand di Biassono del 48,2%, mentre la Piaggio "regala" a Pontedera il 46,7% in più. Più delle aziende fanno i rocker: il brand di Zocca grazie a Vasco Rossi cresce del 124,5% (guadagnando 299 milioni) e quello di Correggio per Ligabue del 121,4% (1,2 miliardi). Anche lo sport può creare un marchio locale di successo. La squadra dell'Inter rende famosa Appiano Gentile (+101,7%), Valentino Rossi Tavullia (+5,7%) e Giovanni Trapattoni Cusano Milanino (+2,3%).
Il valore aggiunto del brand per ogni comune è stato calcolato sulla base di alcuni parametri di vivacità economica e imprenditoriale. È stato preso in considerazione il valore economico del territorio, oltre alla riconoscibilità dei luoghi e dei personaggi, ed è stato confrontato con realtà con le stesse caratteristiche ma senza il contributo dei vip.

Commenti

peter46

Gio, 29/08/2013 - 13:08

Tranquillo,prima o poi lo faremo capire a Moratti,Ilva,'Eni(stato) ed ai tanti Moratti ed Ilva ed Eni...che le tasse si pagano nel posto dove si hanno le aziende e non si fanno ricchi,col 'culo degli altri' che sopportano inquinamento e disagi ecc,tutti quei paesi e regioni dove solamente si risiede.