Visco: "Il governo non lasci dubbi sull'equilibrio dei conti"

Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco interviene al Forex di Verona e fa il punto sui conti pubblici e manda un messaggio al governo

Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco interviene al Forex di Verona e fa il punto sui conti pubblici e manda un messaggio al governo: "L'esecutivo non deve lasciare dubbi agli investitori sulla determinazione a mantenere l’equilibrio dei conti pubblici. Non si deve deviare dal percorso di riforma avviato in questi anni". Sullo stato di salute della nostra economia, Visco ha le idee chiare: "La ripresa appare ora meno dipendente dall'orientamento espansivo delle politiche monetarie e di bilancio", ma il suo consolidamento "richiede di procedere nello sforzo di riforma dell'economia".

Il governatore di Bankitalia infine ha anche parlato delle banche: "È urgente per le banche continuare a ridurre i costi e aumentare la redditività anche con operazioni di aggregazione. I prestiti bancari a famiglie e imprese sono in espansione e la loro qualità è in miglioramento anche grazie al superamento delle situazioni più critiche tra gli intermediari - ha concluso - la riduzione dei crediti deteriorati deve proseguire. Le pressioni concorrenziali e l’impegnativo contesto regolamentare rendono urgente continuare a perseguire la riduzione dei costi e il pieno recupero della redditività delle banche, anche con operazioni di aggregazione".

Commenti

VittorioMar

Sab, 10/02/2018 - 16:12

..SE L' AMMINISTRATORE DI UNA AZIENDA PRIVATA ED I SUOI COLLABORATORI FALSIFICANO I BILANCI DELLA SOCIETA' : COMMETTONO REATO ? SI!..PERCHE' QUASTO NON VALE PER ISTITUZIONI STATALI MINISTRI,DIRIGENTI MINISTERIALI ,REGIONALI ED ALTRI ???

ginobernard

Sab, 10/02/2018 - 16:25

è in scadenza mandato ?

HappyFuture

Sab, 10/02/2018 - 16:36

Io direi che la misura è colma. E non me la prendo più con questi "traditori" dell'Italia e degli Italiani: Visco, Draghi, Matteo, Padoan, Monti, Berlusconi, Prodi... e tutto l'arco Costituzionale. C'è da pigliarsela coi giornali che fanno eco a questi terroristi. Che riforme vuoi fare se la Nazione l'avete DISTRUTTA? Fra poco dire Italia o Italiani sarà una cattiva parola da non pronunziare. RIFORMA, RIFORMARE... ma RIFORMATORIO per questi delinquenti, nessuno lo grida!