Visco: "Sugli Npl avanti con giudizio"

Ma il capo della Vigilanza, Nouy, insiste: "Bisogna intervenire adesso"

«Avanti, con giudizio». Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, cita Alessandro Manzoni per suggerire alla Bce di procedere con cautela sulla recente stretta ai crediti deteriorati attualmente in fase di consultazione. Secondo il numero uno di via Nazionale, «le banche devono fare chiari progressi nella gestione dei crediti a rischio» ma, ha aggiunto intervenendo alla Convenzione annuale della Asociacion de mercados financieros a Madrid, «i supervisori dovrebbero astenersi dall'imporre misure che implicano de facto vendite a prezzi scontati degli npl detenuti dagli istituti». Tutto ciò, ha spiegato, «nell'attuali circostanze, condurrebbe a un calo del valore di mercato» delle sofferenze e, dunque, «a un trasferimento di risorse dalle banche a un manipolo di investitori specializzati che operano in un ambiente oligopolistico».

Questo tipo di politica, ha detto ancora Visco, «eroderebbe le risorse proprie delle banche in un momento in cui aumentare il capitale può ancora essere difficile, finendo per mettere a rischio la ripresa in corso». Insomma, per il governatore il punto è conservare «un delicato equilibrio tra l'obiettivo di accelerare la risoluzione del problema degli Npl e quello di preservare la stabilità finanziaria». Di qui la citazione di Manzoni che, nei Promessi Sposi, fa dire al Gran cancelliere spagnolo di Milano, Antonio Ferrer, al suo cocchiere, durante la rivolta del pane del 1628, «Pedro, adelante con juicio».

Non la pensa come Visco e il Manzoni, Daniele Nouy. Il messaggio lanciato ieri dal capo della supervisione bancaria della Bce ai ministri dell'Eurogruppo suona piuttosto come un fate presto. Per la Vigilanza Ue, infatti, lo smaltimento delle sofferenze è diventata la priorità chiave: «È arrivato il momento per affrontare il problema dei crediti deteriorati che continuano a pesare sui bilanci delle banche di vari paesi della zona euro. Va sfruttata fino in fondo la spinta a prendere provvedimenti che guardino al periodo medio-lungo nel momento in cui le condizioni dell'economia e dei mercati finanziari lo permettono», ha detto ai ministri la Nouy confermando l'intenzione della Bce di definire linee guida sulle coperture dei non performing loans contestate dall'Italia.