WhatsApp e gli altri sistemi per risparmiare

Secondo un'indagine di Camscore le principali app utilizzate dagli utenti mobile sono sempre le stesse: Facebook, YouTube, WhatsApp e Facebook Messenger. Non è una sorpresa che le prime dieci posizioni siano occupate da applicazioni di social network o intrattenimento. Ci sono anche Google Search, Google Play, Google Maps, Pandora Radio, Gmail e Instagram. Escludendo Pandora, la Top 10 è guidata da Facebook e Google. A sequire il mondo Apple con Music, Maps, Yahoo Stocks, Amazon Mobile, Twitter, Pinterest, The Weather Channel, Snapchat, Google+, Netflix, eBay, Spotify, Walmart e Yahoo Mail.E poi c'è il resto. Un mondo di applicazioni che spaziano dalla risoluzione dei problemi di matematica (iMatematica Pro) dal costo abbordabile di circa 3 euro, gratis c'è invece MyScript che permette di scrivere sullo schermo dello smartphone dei calcoli e avere il risultato. Da Mondadori Education arriva una app per le traduzioni latine, questa volta a 30 euro circa, che si affianca a quelle dedicate ai vocabolari di italiano e inglese. Tra le app di notizie oltre a quelle dei maggiori quotidiani, c'è poi anche il Televideo. Quanto ai viaggi, oltre ai siti dedicati alle prenotazioni come Booking e Airbnb, ci sono app specifiche come FlightBoard che dà lo stato di partenze e arrivi di tutti gli aerei nel mondo. Tra quelle più utili c'è Trenitalia per la prenotazione del biglietto. In situazioni di emergenza c'è anche l'app Trova la mia medicina, per trovare un farmaco anche all'estero. Tra le utili c'è il QR Code Reader and Scanner, che legge codici a barre. Per i pagamenti PayPal e il nuovo iZeddle, un'app realizzata in Svezia che trasforma il proprio smartphone in un pos portatile e sopratutto gratuito per ricevere pagamenti con la carta di credito.Per gli sportivi le app non mancano. Una serie pressoché infinita da la possibilità di tenere sotto controllo la propria forma fisica. Poi c'è runkeeper: Gps Correre Camminare che da una panoramica completa su quanto si percorre al giorno. Ci sono anche applicazioni particolari rilasciate ad esempio da produttori di condizionatori. Mitsubishi permette di tenere con un clic sotto osservazione tutto l'impianto di casa in ogni momento. E anche Samsung offre il collegamento wi-fi integrato dei suoi prodotti che sono poi controllati da remoto tramite l'immancabile app.Gli intervistati da Camscore passano circa 68,2 ore al mese a usare le app sul proprio dispositivo e 29,6 ore in media sul tablet. Non stupisce neanche che siano i più giovani (18-24 anni) gli utenti che usano più regolarmente le applicazioni su smartphone: 90,6 ore di media al mese. Altrettanto prevedibile, tale dato scende con il crescere dell'età fino a toccare 39,8 ore al mese per gli utenti che hanno più di 65 anni.