Gli economisti ulivisti: «Resa incondizionata»

«Una resa incondizionata». È il titolo del commento del sito internet www.lavoce.info alla conclusione della vertenza del governo con i tassisti. L’autorevole newsletter telematica degli economisti liberal di simpatie di centrosinistra affida a Marcello Basili, professore associato di Economia politica dell’Università di Siena, il compito di analizzare l’accordo. «Il cuore dell’accordo - spiega - è l’istituzione del doppio turno facoltativo, il ricorso a bandi straordinari e la concessione di licenze temporanee». Lo studioso valuta i probabili effetti delle novità in modo negativo per i consumatori. A Roma, la modifica dei turni e le licenze temporanee non hanno potenziato l’offerta di taxi né ridotto i costi. Basili contesta poi la tesi che l’aumento delle licenze danneggerebbe i titolari delle vecchie. L’analisi dei dati dal 1980 al 2002 dimostra il contrario: «L’aumento dell’offerta del servizio (vetture e corse) e del numero delle concessioni ha accresciuto il valore della licenza, passato in ventidue anni da 20mila a 200mila euro.