Ecopass, arrivano le multe sbagliate

Migliaia di multe pazze. Mentre infuriavano le polemiche sul nuovo ticket d’ingresso, anche il cervellone di Ecopass nei primi giorni di settembre è andato in tilt. A causa del malfunzionamento di due banche dati sono stati emessi per errore dei verbali, anche nei confronti di automobilisti che avevano regolarmente pagato l’ingresso nella ztl. Alcune migliaia di persone (su oltre un milione di accessi effettuati nel corso del mese) hanno quindi ricevuto a casa il verbale. Ma il Comune fa mea culpa e rassicura: a breve i destinatari riceveranno una lettera dell’amministrazione che comunicherà l’annullamento della multa. Per chi avesse già pagato, ci saranno anche le indicazioni necessarie per ottenere il rimborso. Da domani comunque contattando il call center 800.437.437 sarà possibile verificare immediatamente se la sanzione ricevuta rientra tra le «cartelle pazze» o non c’è speranza, va pagata. Sarà sufficiente fornire all’operatore il numero di riferimento di accertamento di infrazione (Adi) indicato sul verbale.
E il giorno dopo il voto sul nuovo Ecopass, ribattezzato dal sindaco Pisapia «Area C» sul modello della congestion charge londinese, la Croce Rossa che ha una sede in centro protesta. «I volontari dovrebbero pagare 5 euro per seguire i corsi o rifare documenti obbligatori, sono studenti e operai che prestano soccorso in modo convinto e gratis. Senza esenzioni chiudiamo le lezioni» avverte il commissario regionale.