Ecopass, in cinque mesi triplicate le auto «pulite»

In cinque mesi è già riuscito a triplicare i mezzi della «classe 1», così ecologici che passano dal via - ossia sotto le telecamere - senza pagare nulla. I veicoli gpl, metano, elettrici e ibridi sono saliti dall’1,3 al 3,1 per cento. Se si parla di veicoli merci, l’aumento è addirittura sei volte tanto: 0,7 prima, 4,3 per cento oggi. Lo spartiacque è l’Ecopass, che numeri alla mano fa dire all’assessore comunale alla Mobilità, Edoardo Croci che in poco tempo «ha già avuto un effetto di assoluto rilievo nell’incentivare i milanesi a cambiare la vecchia auto con una ecologica». Anche se fare rifornimento, lo riconosce, in città è ancora difficoltoso. Per questo Palazzo Marino sta mettendo in campo una serie di iniziative per convincere da una parte le grandi case automobilistiche a scegliere Milano come città dove testare il commercio di auto ibride, gpl, metano o elettriche, e dall’altra i cittadini ad acquistarle. Un circolo virtuoso che per funzionare ha bisogno di distributori ad hoc. Progetti che l’assessore Croci ha anticipato ieri alla manifestazione «Aria nuova» all’Autodromo di Monza dove - seduto al posto del passeggero - ha fatto un giro di pista su uno dei 60 taxi milanesi che hanno percorso in corteo il «tempio» del Gp con motori rigorosamente ecologici. Del resto, i motori puliti quando si parla di auto bianche sono già 901 su una flotta di circa 4.800 macchine, quasi il 19%. E Croci anticipa che presto arriverà in giunta una delibera per destinare 500mila euro di incentivi a sostituire i vecchi taxi. «Milano - spiega - si è impegnata in un percorso virtuoso verso l’Expo: entro il 2015 vogliamo una flotta totalmente ecologica». Buon esempio che valga come messaggio ai cittadini. Per convincerli ad acquistare mezzi a metano o elettrici però, Croci lo ribadisce, «bisogna sviluppare un’adeguata rete di distributori». Per rifornirsi di metano oggi esistono solo due stazioni. «Per ogni nuova apertura di distributori in città - afferma - è necessario che il permesso sia strettamente legato all’obbligo di garantire almeno una colonnina a metano». Intanto anticipa che la stazione a idrogeno del Progetto Bicocca verrà aperta a breve anche al pubblico. Si viaggia a tutto gas anche per aumentare di 5 volte tanto l’offerta a chi circola con auto elettriche: oggi si può fare il «pieno» gratis solo in 4 stazioni (20 colonnine in tutto, di cui due vicino all’Università Cattolica e una alla Statale perché i principali utilizzatori sono gli studenti). Presto «lanceremo con Zincar una rete di venti stazioni, per un centinaio di colonnine». Il Comune sta mettendo le basi perché le grandi industrie automobilistiche mettano in produzione mezzi elettrici o a idrogeno e guardino alla città dell’Ecopass come esperimento pilota per vedere che riscontro hanno questi modelli sul mercato. Spiega Croci: «Stiamo già lavorando ad accordi e partnership con Bmw, Mercedes che detiene anche la Smart, Pininfarina».