Ecopass e corsie riservate: pronte 110 telecamere per "spiare" le auto in città

Saranno accesi a giorni altri dieci «occhi» sul traffico. Serviranno a proteggere la circolazione di bus e tram

Entrare in centro in auto sarà sempre più una gimkana a ostacoli. Ancor prima dell’arrivo del super Ecopass, scatterà infatti una serie di divieti che scoraggerà qualsiasi automobilista a varcare la soglia della Cerchia. Troppo difficile districarsi tra sensi vietati, vie off limits e preferenziali. Si rischia di trovarsi in un labirinto e di metterci mezz’ora per percorrere meno di un chilometro.
Dal 7 novembre saranno accese altre dieci telecamere, oltre alle 60 già installate. Se si sommano ai 43 occhi elettronici piazzati nei varchi Ecopass, significa che il centro di Milano verrà sorvegliato da oltre 110 apparecchi. La zona 1 sarà un po’ come il Grande Fratello e terrà sott’occhio gli automobilisti proprio nei punti strategici, dove in tanti finora hanno fatto i furbetti e si sono infilati nelle corsie preferenziali senza averne diritto. Da novembre si cambia musica. In particolar modo, le nuove telecamere in centro saranno sei e quelle piazzate nelle vie di accesso un po’ più periferiche saranno tre.
Gli apparecchi, già montati ma in funzione tra diciotto giorni, serviranno a proteggere le corsie preferenziali da chi non rispetta i divieti. Lo scopo è quello di rendere più fluido il traffico di tram e bus nelle strade in cui, in teoria, dovrebbero essere gli unici mezzi a circolare, assieme a taxi e mezzi di soccorso. In realtà spesso i tram si trovano in coda e non riescono a passare a causa delle auto «clandestine». Con i controlli si renderanno più puntuali i mezzi e saranno protette più di 20 linee. Le vie da tenere a mente per evitare le multe sono: via Sesto San Giovanni (linee 51, 87), Ripa di Porta Ticinese (linee 2, 47,74, 325 e linea sostitutiva notturna della M2 sabato e domenica), piazza Negrelli (linee 2, 47, 325, 351 e 324 e 329 non sono gestite da Atm), via Mazzini, linee 12, 16, 24, 27 (di sera anche la sostitutiva M1), via San Clemente (linee 23, 15), corso di Porta Vicentina (linea 24), via Broletto (linee 1, 2, 12, 14), viale Forlanini (linee 73 e, per un tratto, la 45).
È in programma l'attivazione di una decima telecamera, che sarà però accesa dopo che i residenti avranno ricevuto il pass per percorrere le corsia riservata. Si tratta del dispositivo installato in via Meravigli, angolo via Camperio. I residenti nelle vie Camperio e Meravigli potranno quindi percorrere il tratto di corsia riservata dall'angolo di via Camperio verso corso Magenta. «Proteggere le corsie riservate - spiega l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran - significa permettere a tram, filobus e autobus di viaggiare più veloci, diventando competitivi rispetto al mezzo privato. La messa in funzione di queste nuove telecamere ha l’obiettivo di disincentivare l'uso non autorizzato delle corsie preferenziali a totale vantaggio del mezzo pubblico e di chi lo utilizza».
Si salvano, per il momento, i motorini che non possono entrare solo in via Mazzini ma hanno libero accesso in tutte le altre corsie preferenziali sorvegliate. «Credo - contesta l’ex vice sindaco Riccardo De Corato - che nelle politiche dei divieti, i motorini vadano sempre salvati, mai puniti: ogni scooter in circolazione è un’auto in meno per strada». E quindi il loro divieto nelle preferenziali deve essere vietato solo per ragioni di sicurezza.