"Ecopass da gennaio, abbonamenti da 100, 200 e 500 euro all'anno"

Il sindaco va avanti sulla pollution charge. Da oggi al 15 ottobre via al potenziamento del trasporto pubblico: 13 linee e 585 corse. E dal due gennaio arriverà il ticket. L'azzurra Gelmini: "Tariffe ridotte a 27 centesimi al giorno". La Russa (An): "Il provvedimento non peserà sui cittadini, ma ora al sindaco chiediamo di bloccare l'allargamento dei marciapiedi voluto da Albertini e Goggi"

Milano - «Da oggi al 15 ottobre parte il potenziamento del trasporto pubblico, con 13 linee che incrementano il servizio con 585 nuove corse. Poi avremo prove tecniche fino a gennaio, e dal due gennaio partirà l’ecopass a pagamento». Letizia Moratti va avanti sulla strada annunciata e spiega che l’incontro di oggi con la Cdl ha fissato anche la sperimentazione, oltre ai criteri di pagamento già stabiliti, di un abbonamento scalare annuale, a seconda dei livelli di inquinamento dei veicoli, per gli automobilisti non residenti a Milano, da 100, 200 e 500 euro all’anno. La Moratti, illustrando il provvedimento, aggiunge che «partirà una campagna e una lettera ai cittadini per spiegare l’ecopass», e dice, riferendosi agli abbonamenti per chi non abita in città: «Abbiamo pensato in questa prima fase di rendere più semplice il provvedimento, con abbonamenti da 100, 200 e 500 euro per tutto l’anno, stiamo valutando ipotesi flessibili interessanti».

Ticket giornalieri Restano in vigore, nella programmazione del Comune, i ticket giornalieri da due, cinque e dieci euro per residenti e non residenti, e l’ipotesi di «riduzione del traffico - per Moratti - è del 67 per cento». «È la prima volta che enti locali e governo riescono a prevedere un piano strutturato», spiega ancora il sindaco definendo «grande successo del Tavolo milano». Il riferimento è al maxi-piano per la mobilità sostenibile, un «piano condiviso da Comune, Regione, Provincia e Governo che riguarda il periodo 2007- 2009», con «tre miliardi e 415 milioni» di investimento complessivi, esclusi i fondi per le metropolitane, di cui la metà già finanziati tra Regione, Comune e Provincia. L’Impegno del Comune è di «due miliardi e 420 milioni, comprese le metropolitane», specifica il sindaco. La Moratti, rispondendo alle osservazioni dei partiti della Cdl, conclude: «Ci sarà una consultazione cittadina alla fine della sperimentazione», riferendosi a quanto richiesto dalla Lega Nord. E a Forza Italia il sindaco assicura: «Le facilitazioni per i commercianti saranno valutate in un quadro di sostenibilità ambientale».

Gelmini (Fi): tariffe ridotte a 27 centesimi al giorno «Il sindaco ha accolto le nostre richieste per una riduzione delle tariffe. Un abbonamento di 100 euro significa pagare 27 centesimi al giorno, una cifra assolutamente accettabile». Così il coordinatore regionale di Forza Italia, Mariastella Gelmini, ha commentato l’esito dell’incontro della Cdl con il sindaco, Letizia Moratti, sulla pollution charge al quale ha aprtecipato con altri esponenti di Fi, Luigi Casero e Maurizio Lupi.. «Dall’amministrazione - ha detto Gelmini - si conferma un impegno molto forte in termini anche di risorse perchè l’ecopass emerga come uno dei 30 provvedimenti messi in campo per incidere sulla qualità della vita». Per Gelmini «va dato atto al sindaco di aver saputo fare sintesi dell’impegno condiviso con il Governo, la Regione e la Provincia» e con la pollution charge «non si chiede solo uno sforzo ai cittadini ma si danno più servizi». Soddisfatta, Forza Italia, anche perché «su nostra precisa richiesta le tariffe di abbonamento sono state svincolate dall’acquisto di un abbonamento ad Atm».

La Lega: firme per chiudere il centro storico «Se in questione c’è la salute dei cittadini, da affrontare a 360 gradi, chiediamo la chiusura a tutti del centro storico». Dice invece il capogruppo della Lega a palazzo Marino, Matteo Salvini, riguardo alla pollution charge, annunciando l’avvio «la prossima settimana, di banchetti per la raccolta di firme» a favore della chiusura del centro storico. «Preferisco non pagare ma tutelare la salute di tutti».

La Russa: il provvedimento non peserà sui cittadini «Si era già definito un fatto importante: il provvedimento interessa 20mila veicoli sui 2 milioni circolanti a Milano e nell’hinterland. Tenuto conto di questo e delle tariffe previste, significa che non facciamo pesare sui cittadini un provvedimento utile alla qualità della vita». Lo ha detto il capogruppo alla Camera di An, Ignazio La Russa, al termine dell’incontro tra i rappresentanti della Cdl e il sindaco, Letizia Moratti, sulla pollution charge. Poi La Russa ha aggiunto di aver chiesto al sindaco che «i progetti di allargamento dei marciapiedi vengano rivisti anche a costo di essere onerosi per il Comune. I progetti di allargamento dei marciapiedi e di restringimento delle strade della precedente amministrazione stanno procedendo, perchè i contratti erano già firmati. Accade - ha spiegato La Russa - in corso di Porta Romana, viale Friuli, viale Piave. Noi chiediamo che vengano rivisti anche a costo di essere onerosi per il Comune, perchè non possiamo pagare scelte che non abbiamo condiviso. All’amministrazione Albertini noi diamo voto 9, ma con l’esclusione di tutto quello che riguarda la viabilità e i parcheggi da quando furono affidati all’assessore Goggi. Giovedì alla Festa Tricolore discuteremo anche di questi argomenti e presenteremo le nostre richieste».

I verdi: ridotto a bollo aggiuntivo «Forza Italia e il sindaco Moratti hanno ceduto al partito dell’uso sconsiderato dell’auto e dello smog, raggiungendo un risultato senza precedenti: trasformare il ticket da disincentivo a incentivo all’uso dell’auto. Hanno ridotto il ticket a un bollo aggiuntivo, una tassa in più a Milano, una mera tassa aggiuntiva per circolare all’interno della città. Il risultato scontato della sperimentazione sarà che né le auto né lo smog caleranno». È la posizione di Carlo Monguzzi, presidente cittadino dei Verdi, e Maurizio Baruffi ed Enrico Fedrighini, consiglieri comunali. «E il motivo è semplice: chi ha pagato l’abbonamento non rinuncerà certo ad andare in centro in macchina, anche se magari in certi casi potrebbe utilizzare il tram o la metro».

Atm, più corse interurbane Atm attiva da oggi un potenziamento del servizio delle linee di collegamento tra i Comuni della prima fascia dell’hinterland e il Comune. Si tratta, infatti, spiega l’azienda del trasporto pubblico, di 13 linee interurbane che «beneficeranno di un sensibile incremento del servizio: nel concreto, saranno attive 585 nuove corse, per un incremento medio del 27% nelle ’ore di puntà e del 51% nelle ’ore di morbidà». Per esempio, sulla linea 924 da e per Segrate ci saranno 15 corse in più nelle ore di punta con un bus ogni 5 minuti; sulla linea 729 Cusano - Cinisello - Sesto, limitata attualmente alle ore di punta, verrà offerto il servizio anche nelle altre fasce orarie con l’istituzione ex novo di 60 nuove corse, una ogni 20 minuti; saranno raddoppiate le corse della linea 328 Milano - Rozzano - Pieve - Locate nelle ore di punta e quelle della linea 320 Assago - Milano Famagosta nella fascia oraria di morbida. Atm, per informare sui nuovi orari, ha previsto l’utilizzo di tutti gli strumenti a disposizione: avvisi informativi, annunci sonori sui mezzi di superficie e in metropolitana, video in metropolitana.