Ecopass, la Moratti: "Consultazione dopo i dati delle nuove centraline"

Prima della consultazione il Comune vuole acquisire dati più capillari sulla situazione in città, zona per zona. Intensificati i controlli sulle emissioni dei gas di scarico. Appello del sindaco che invita "a prendere mezzi pubblici, bici, bus a chiamata: sono tante
le opportunità che abbiamo per contribuire al bene comune"

"La consultazione sull’Ecopass è stata rimandata ai prossimi mesi quando avremo i dati delle nuove 50 centraline e quelli che riguardano i ricoveri per malattie respiratorie, in modo da dare ai cittadini ulteriori elementi per farsi un giudizio completo e darci il loro parere". Il sindaco di Milano Letizia Moratti nel corso del dopo giunta, annunciando anche che non verranno diffuse altre rilevazioni fino a quando non ci saranno quelle "più puntuali e precise delle attuali! fornite appunto dai nuovi rilevatori di inquinanti. Questo spiega l’assenza di comunicazione sui dati del mese appena passato.

Il sindaco, precisando di non vedere "un venir meno dell’effetto Ecopass" e che prima della consultazione non sarà introdotta alcuna modifica a questo provvedimento, spiega che per affrontare l’emergenza inquinamento di questi giorni sono stati intensificati "in accordo con la Regione i controlli per verificare la regolarità delle emissioni dei gas di scarico".

"Con le nuove centraline, nei prossimi mesi daremo il via a una campagna straordinaria di monitaraggio dell’aria con la possibilità di evidenziare da zona a zona anche la diversa concentrazione dei singoli inquinanti" spiega l’assessore all’urbanistica Edoardo Croci, sottolineando che le misure prese a contrasto dell’inquinamento dall’amministrazione sono "strutturali ch vanno oltre le logiche emergenziali, di un’efficacia misurabile a differenza, ad esempio, di un provvedimento estemporaneo come le targhe alterne".

"Il grande risultato di Ecopass, al di la della positività di avere emissioni inquinanti in meno sia nell’area interessata che fuori, è che nel corso del 2008 abbiamo avuto, ad esempio, cinque milioni di veicoli inquinanti in meno in ingresso in città ed è cambiata la composizione del parco veicoli che arriva a Milano, con il dimezzamento del tasso dei mezzi inquinanti che è passata dal 40 al 20%" afferma soddisfatta la Moratti, che sottolinea anche che «sono cambiate le abitudini, il modo con cui i cittadini si rapportano ai mezzi pubblici e a un mezzo privato ecologico".

Il sindaco sottolinea anche "il cambio della flotta di 88 mezzi pubblici nel 2008 a cui si aggiungeranno 300 mezzi pubblici ecologici che verranno consegnati alla città nel 2009 con un investimento di 500 milioni di euro".

Infine la Moratti lanciaun appello invitando "a prendere mezzi pubblici, bici, bus a chiamata: sono tante le opportunità che abbiamo per contribuire al bene comune. Se qualcuno può contribuire al bene comune - ha detto - la città ne avrà dei benefici"