Ecopass, nessuna congestione e traffico ridotto ma c'è chi passa dai 6 varchi per bus e taxi

Situazione senza grossi problemi in centro, anche se molti pendolari hanno anticipato il loro arrivo in centro prima delle 7.30 per non pagare. L'assessore Croci: "Traffico nella cerchia ridotto del 55%, del 30% in città". Ma c'è chi passa con l'auto e la moto dai 6 varchi riservati solo ai mezzi pubblici e ai taxi. Protesta la Lega

Traffico regolare a Milano e, almeno per il momento, pochi problemi nella prima vera giornata di "prova del fuoco" per l'Ecopass, con la città tornata alla normalità dopo la lunga pausa delle festività. Domani ci sarà la controprova, con tutti i negozi aperti fin dal mattino. Ma il provvedimento anti-smog voluto dal sindaco Letizia Moratti "va".Certo che l'Ecopass costringe molti a cambiare abitudini di vita. Inevitabile, visto che il ticket agisce su molti fronti, incluso il congestionamento del traffico privato in arrivo nel centro di Milano al mattino (potrebbe agire in modo "virtuoso" sui picchi, diluendoli un pò) e sull'aumento degli utenti che scelgono i mezzi pubblic che sono stati potenziati.

I pendolari, pur di non pagare l’Ecopass e piuttosto che rinunciare all’auto "anticipano" il loro arrivo, si alzano ben prima dell’alba. Quindi traffico molto intenso e per giunta ostacolato dalla nebbia su strade e autostrade che conducono verso Milano a partire dalle sei del mattino. La corsa è ad arrivare ad uno dei varchi dell’Ecopass prima che scatti il cronometro sulle 7.30. A quell’ora poi praticamente tutti i posti sulle strisce gialle o blu per il parcheggio a pagamento disponibili della fatidica zona a traffico limitato risultavano già tutti occupati. Così come tutti occupati sono i posti ai tavoli dei bar. Arrivati al traguardo, infatti, c’è da ingannare l’attesa fino al momento di cominciare a lavorare.

E dalla Centrale operativa dei vigili urbani di piazza Beccaria spiegano che il traffico è scorrevole dalla prima mattina sia all’interno sia all’esterno dell’area-Ecopass. Oggi sono attese 90mila auto ai varchi presidiati per tutta la giornata da circa 100 agenti della polizia locale. Potenziato anche il servizio del call center con 250 centralinisti pronti ad attivare gli ecopass richiesti dai milanesi.

Croci: "Traffico nella cerchia ridotto del 55%" Soddisfatto l’assessore comunale alla Mobilità, Edoardo Croci, il quale ha assicurato che sono stati risolti tutti i problemi che la settimana scorsa hanno afflitto i sistemi telematici di acquisto e attivazione dei permessi e nelle prime ore di oggi non ci sono stati ingorghi. «Non c’è stato nessun effetto di congestione - ha affermato Edoardo Croci, incontrando la stampa alla Centrale operativa dei vigili -. Nessun ingorgo ai varchi. Il traffico è fluido». Il buon risultato di oggi, per Croci, va ad aggiungersi alle buone notizie emerse dall’elaborazione dei dati sui primi tre giorni di attivazione del pedaggio. «Complessivamente, nei giorni scorsi, - ha dichiarato Croci - il traffico in città si è ridotto del 31% rispetto alla norma e nell’Ecopass Area la riduzione è stata tra il 54 e il 55%». Merito dunque, sostiene l’amministrazione, del ticket, che ha portato con sè anche un dimezzamento dei veicoli più inquinanti in ingresso al centro rispetto alle previsioni. «Finora abbiamo avuto risultati molto positivi - ha aggiunto Croci - ora verificheremo l’assestamento in questa settimana in cui la città è tornata a regime».

Varchi per mezzi pubblici off limit per auto e moto: ma c'è chi passa Qualche problema nei 6 ingressi (su 43 totali) riservati solo ai mezzi pubblici. Auto e moto, da quei 6 varchi non possono passare ma c'è chi, per abitudine, distrazione (cartelli di divieto non letti con attenzione), non conoscenza del divieto anche se è stato pubblicizzato come sempre c'è chi non si informa per tempo, è entrato da dove non poteva farlo. Come, ad esempio, all’imbocco di corso Magenta da piazzale Baracca.

Alcuni automobilisti riescono a fermarsi all’ultimo momento, fanno inversione a «U» e se ne vanno. La maggior parte però, passa senza esitazioni sotto le telecamere. «Oltre al danno la beffa - afferma Matteo Salvini, segretario provinciale e capogruppo in consiglio comunale della Lega -. Il Comune non ha segnalato abbastanza bene il divieto, anche per chi arriva da viale di porta Vercellina il cartello è troppo piccolo». «Qua ci dovevano essere i vigili per tutto il giorno», si lamenta Gisella Gavaggioni, residente da 40 anni in Corso Magenta. Macchine e motorini, nel frattempo, continuano a passare indisturbati sotto le telecamere del varco: «Dalle 7.30 di stamani abbiamo contato circa 1000 macchine e 500-600 motorini, come Lega abbiamo già chiesto che le multe che arriveranno nei prossimi giorni da corso Magenta siano annullate», fa sapere Salvini.
Qualche passante ha lamentato il fatto che, per quel che riguarda le corsie preferenziali, esiste una certa confusione perchè in alcune le moto possono transitare e in altre no. A questo proposito Salvini ha spiegato che tra le iniziative della Lega c’è quella di chiedere che in corso Magenta, a partire da piazzale Baracca in direzione centro, le moto possano transitare.