«Ecopass non si cambia: pass scontati e deroghe»

«Avanti con Ecopass così com’è». L’unica variazione non solo concessa, ma anzi pretesa, è che i diesel euro 4 possano continuare a circolare liberi e gratis nella zona «rossa». Il 31 dicembre scadrebbe l’esenzione, i partiti invece collegano l’ok alla delibera con cui dopodomani la giunta allungherà di un altro anno il ticket alla proroga per gli Euro 4. Ma non vogliono sentir parlare di ipotesi diverse, a partire dalla cancellazione degli abbonamenti agevolati (i primi 100 ingressi scontati). Con le entrate molto sotto il previsto e continuando ad esentare i diesel, l’amministrazione sta seguendo tutte le strade per far quadrare i conti. «Le parti fondamentali della vecchia delibera non si toccano - tuona però il capogruppo di Fi Giulio Gallera -. Esprimiamo un no molto duro ad ipotesi diverse, come la cancellazione dei pass scontati. È giusto allungare di un anno il provvedimento per valutare le modalità di sviluppo, ma va mantenuto intatto per tutto il tempo». Idem il capogruppo di An Carlo Fidanza: «Giusto tenere i carnet e avanti con la proroga agli euro 4». Matteo Salvini, capogruppo della Lega, attende invece «che qualcuno dalle parti di Palazzo Marino ci spieghi prima di martedì quando si vorranno consultare i milanesi sul provvedimento, in che modo, altrimenti per noi sarebbe difficile dire sì». Gli uffici tecnici lavorano per portare martedì al tavolo della giunta tutte le ipotesi possibili, anche se i margini di modifica del vecchio provvedimento sarebbero minimi. A preoccupare sono soprattutto i ricorsi, nel caso in cui venisse corretta troppo la delibera con cui un anno fa è stato istituito l’Ecopass. Ma lo stesso rischio potrebbe correre il Comune anche «allungando» eccessivamente la deroga agli euro 4.
A dire «basta» sono ad esempio le associazioni ambientaliste: «I filtri antiparticolato per i diesel non arriveranno mai. Una deroga ulteriore non ha senso», sostengono Italia nostra, Legambiente, Genitori antismog, Ambiente Milano, Vas Lombardia, Wwf e Ciclobby. Da oltre due mesi le associazioni, riunite nella «lobby antismog», hanno proposto un sondaggio on line ai milanesi sulla mobilità nel territorio. Finora hanno partecipato in 2.739. L'87 per cento è d’accordo sul fatto che in città dovrebbe pagare di più chi usa l'auto (anche euro 4) rispetto a chi usa i mezzi. Non è così importante, però, che le tariffe siano proporzionali alle dimensioni dei veicoli (il 58% è d'accordo, il 21% no, altrettanti non sanno). Quasi tutti (98,4%) sostengono che la Regione debba investire più fondi per migliorare il trasporto pubblico e costruire piste ciclabili. Per il 97%, il sindaco Letizia Moratti dovrebbe mostrare in che modo vengono spesi i proventi di multe ed Ecopass. Altissima la percentuale di chi sostiene la necessità di creare una «low emission zone» a livello regionale in cui far pagare l'Ecopass ai mezzi commerciali più inquinanti. Contro la proroga agli euro 4 è il consigliere dei verdi Enrico Fedreghini, «ma almeno si tolgano i carnet scontati, sarebbe un buon segno».