Ecopass, ticket d'ingresso in vendita a Milano

È iniziato il conto alla
rovescia ufficiale per l’introduzione a Milano di ecopass, il pedaggio che dal 2 gennaio tutti i veicoli a
quattro ruote più inquinanti dovranno pagare per accedere al centro cittadino. Lettera del sindaco Letizia Moratti ai cittadini. Per tutte le informazioni sull'ecopass: varchi d'ingresso, tariffe, categorie di mezzi consultare il sito internet <a href="http://www.comune.milano.it/dseserver/ecopass/index.html" target="_blank"><strong>www.comune.milano.it</strong></a>

Milano - È iniziato il conto alla rovescia ufficiale per l’introduzione a Milano di ecopass, il pedaggio che dal 2 gennaio tutti i veicoli a quattro ruote più inquinanti dovranno pagare per accedere al centro cittadino. Questa mattina molti milanesi hanno trovato nella propria buca della posta le prime lettere del sindaco Letizia Moratti che ha accompagnato ai consueti auguri dei Natale le informazione e un invito alla condivisione per l’introduzione del "nuovo e fondamentale progetto", il primo in Italia, per abbattere la quantità di Pm10 nell’aria.

E da oggi sono acquistabili i "gratta-e-passa", le cui tariffe sono modulate a seconda del grado di inquinamento delle emissioni del veicolo. Nel primo giorno di vendite non si è verificato nessun "assalto ai forni" per accaparrarsi il biglietto per il singolo passaggio o i carnet scontati multi accesso (con riduzioni del 50 per cento per le prime 50 entrate e del 40 per cento delle successive 50). Nei cinque Atm point (i punti vendita dell’Azienda dei trasporti milanesi in piazza Duomo, in stazione Centrale, a Cadorna, a Romolo e a Loreto) il lavoro dei dipendenti è proseguito senza particolare affanno e nelle 150 edicole delle metropolitane alcuni esercenti a fine giornata si sono perfino stupiti alla richiesta di ecopass: «lei è il primo che me lo chiede», è stata la risposta. Per la maggiore sono stati venduti per l’accesso singolo - da 2 o da 5 o da 10 euro secondo la classe dei veicoli - e gli abbonamenti facoltativi per i residenti dentro la ecopass area (la cerchia dei bastioni), desiderosi di possedere il prima possibile l’ambito passepartout, da 50, 125 o 250 euro. Una atteggiamento cauto, insomma, quello dei milanesi dopo il primo giorno di vendita dell’ecopass. Del resto la vera data clou sarà il 27 dicembre quando i pedaggi saranno acquistabili anche in 800 edicole di superficie, dal portale internet del Comune, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo e via sms. D’altronde le informazioni sul funzionamento di ecopass, che rivoluzionerà anche molti sensi di circolazione delle vie del centro, sono stati finora disponibili solo sul portale del Comune e nel call center. Le lettere del sindaco, infatti, sono appena partite e la maggior parte dei cittadini non le ha ancora ricevute.

La Moratti: chiedo forte partecipazione dei cittadini "Quello che chiedo a tutti i milanesi è una forte partecipazione a questo progetto", ha scritto il sindaco Moratti. I problemi dell’inquinamento "non si risolvono in pochi mesi ma, per affrontarli con successo, bisogna che si diffonda in tutta la città il senso di un impegno comune". È un appello accorato quello del sindaco ai propri cittadini, dopo che per l’approvazione di ecopass la sua giunta ha dovuto affrontare le resistenze di buona parte della propria maggioranza e ha dovuto subire l’allontanamento dell’assessore Carla De Albertis, irriducibile nella sua opposizione al pedaggio.

Tavolo comune-commercianti A due settimane dall’introduzione di ecopass infine il Comune è ancora impegnato in un tavolo di confronto con i commercianti che chiedono a gran voce sconti ed esenzioni per il carico e scarico delle merci in centro.