Ecopolis Mobility Point Arval lancia l’officina ecologica

La responsabilità sociale paga, specie quando si tratta di mobilità aziendale: ad accorgersene presto la società di noleggio a lungo termine Arval (gruppo Bnp Paribas), che già nel 2005 presentava il progetto Ecopolis, un contenitore di iniziative votate alla Corporate social responsibility, declinate al proprio interno e poi lungo l’intera filiera.
Oggi, incassati i positivi riscontri da Ecopolis Fleet, il progetto con cui rende ecocompatibili le flotte dei clienti grazie allo studio di car policy tese a ridurre le emissioni, Arval si rivolge alle officine (le oltre 18mila convenzionate) con una proposta d’impegno ambientale a tutto tondo. Un programma denominato Ecopolis Mobility Point, al quale hanno aderito 40 centri di assistenza e manutenzione dei veicoli, che nel triennio dovrebbero diventare 3mila sull’intero territorio. Spiega Carlo Basadonna, direttore marketing e comunicazione di Arval Italia: «Il cuore dell’iniziativa è trasformare le officine di eccellenza in altrettante realtà esemplari per capacità di gestione ecosostenibile». Oltre al rispetto delle norme, la dotazione di vetture sostitutive per i clienti a basso impatto ambientale, l’impegno a evitare gli sprechi e investire nelle tecnologie per il risparmio energetico, nonché la promozione fattiva dei concetti di mobilità sostenibile e della Corporate social responsibility.
Uno sforzo che i virtuosi vedono ripagato: «La selezione che misura l’ecocompatibilità degli Ecopolis Mobility Point è severa. Alla base, ci sono standard di servizio particolarmente elevati, impianti e attrezzature a basso impatto, volontà di farsi portavoce di una cultura di tutela ambientale. Il vantaggio più immediato per un’officina divenuta Ecopolis Mobility Point consiste nell’avere la priorità per l’assistenza ai clienti nella zona». Il call center, grazie a un sistema cartografico aggiornato in tempo reale, la individua e la segnala.
Arval, inoltre, ha costituito uno staff per gli adempimenti burocratici necessari alle officine interessate agli incentivi per l’efficienza energetica. E ha creato degli appositi green corner per rendere riconoscibili gli Ecopolis Mobility Point e aiutare i titolari nel comunicare un approccio più responsabile alla mobilità: «Proprio perché - conclude il manager di Arval Italia, Basadonna - è bene ripetere che con il proprio comportamento ciascuno può contribuire a migliorare l'ambiente».