Ed è boom anche per i «cani volanti»

È boom di partenze in aereo non solo per gli «aficionados» della vacanza sotto i raggi del solleone d’agosto, ma anche per i loro amici a quattro zampe. La conferma viene dai dati sulle prenotazioni delle ultime settimane forniti dalle compagnie aeree. «Addirittura stiamo assistendo a una inversione delle abitudini dei nostri passeggeri - conferma Loredana De Filippo, responsabile dell’ufficio stampa di Meridiana - che prenotano il posto adeguando la data di partenza sulla base della disponibilità a ospitare a bordo il loro animale». «Per ogni volo Meridiana - ricorda inoltre De Filippo - è possibile portare due animali di taglia piccola in cabina e altrettanti nella stiva».
E la truppa dei viaggiatori che per nulla al mondo si separerebbe dai propri quadrupedi sembrano avere preso la palla al balzo. «Quest’estate in tutti i nostri collegamenti per la Sardegna - conferma Meridiana - i posti-cane sono pressoché esauriti; difficile trovare ancora qualche disponibilità». Registra il tutto esaurito anche la compagnia low cost Myair.com, che tra giugno e luglio ha quasi triplicato il numero dei quattro zampe portati in cabina rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. «In questi ultimi due mesi c’è un cane o un gatto su tutti i nostri voli - sostiene Alessandra Fusé, addetta stampa del vettore - soprattutto per i collegamenti con Catania e Reggio Calabria».
Portare un cucciolo «sotto l’ombrellone» non rappresenta dunque più un problema, a patto che vengano seguite delle semplici accortezze e si abbiano ben presenti i requisiti vaccinali del luogo ospitante. «È necessario essere informati delle possibili malattie che riguardano la destinazione scelta - raccomanda il veterinario Claudio Chiappini - adeguando i vaccini da somministrare prima della partenza, come ad esempio quello dell’antirabbica, obbligatorio per la Sardegna. Sempre in Sardegna - aggiunge - esiste la leishmaniosi: i cani che vengono portati nell’isola dovrebbero essere dotati di un repellente contro i pappataci». In ogni caso, condurre un animale in aereo non è assolutamente pericoloso, «a meno che - sottolinea il veterinario - la bestiola non sia gravemente cardiopatica. Per tutti gli altri è come un viaggio in auto, al massimo è il caso di somministrare al “turista a quattro zampe” un leggero sedativo».
Insomma, sembrano ormai diventate solo uno sbiadito ricordo (per fortuna), le stagioni estive in cui gli abbandoni degli animali raggiungevano tassi altissimi. Meglio il battesimo del volo per cani e gatti, che sembra diventato sempre più una consuetudine anche a Roma, soprattutto se la meta della vacanza è una spiaggia del Meridione raggiungibile senza troppi disagi per l’animale, sia che il trasporto avvenga in stiva sia in cabina. E non è tutto. La nuova tendenza alla vacanza con animale al seguito non è sfuggita nemmeno alle griffe della moda, per le quali la sfida sembra proprio essere quella di creare accessori di superlusso pensati per il trasporto di cani in aereo. Bocciati dunque gli anonimi trasportini metallici o in plastica, le borse, pur adeguandosi alle dimensioni richieste dalle compagnie aeree, gareggiano ora per ricercatezza, particolari e materiali con le «tote bag» delle grandi firme. Capofila di questa nuova tendenza di travel fashion chiave canina è un’azienda milanese che dopo aver proposto collier di diamanti, cappottini in cachemere e ciotole in vetro di Murano, per questa estate ha addirittura lanciato sul mercato «Park Lane», un borsone in pelle da viaggio in stile vintage dotato di quattro «finestre» coperte da flap che le permettono all’occorrenza di trasformarsi in una normale borsa per le vacanze vip.