Ed ora l’antidoping finisce anche in buca

8 al Pga Tour. Responsabile. Finalmente, a partire dal 2008, anche il golf professionistico avrà regolari controlli antidoping. La rivoluzione scatterà la prossima stagione sul Tour americano. Auguriamoci solo di non veder... «sgonfiate» certe brillanti carriere...
7,5 a Justin Rose. Performante. L'inglesino ha sbaragliato l'Ordine di Merito del Tour europeo, bruciando sul filo di lana Ernie Els e Padraig Harrington. E ha centrato l'obiettivo nonostante abbia disputato meno tornei di tutti: solo dodici. La morale: non importa la quantità, conta solo... la qualità...
7 al M.o.i. Necessario. Quest'inverno, piuttosto che concentrarsi su Ici, Irap e Irpeg, per i golfisti sarà consigliabile studiare il M.o.i. Si tratta dell'indice di misura che valuta la capacità della testa del putter di mantenersi square anche (e soprattutto) in caso di impatto scentrato. In definitiva, più è alto il M.o.i e più si imbuca. E si guadagna in virgole e... serenità...
6,5 a Sergio Garcia. Comodo. A ventisette anni suonati, spesso gira ancora per le gare del Tour accompagnato dalla mamma. Il compito della signora? Cucinare i piatti spagnoli preferiti dal figlio. Più che un bamboccione, Sergio sembrerebbe un bambofurbo...
4 a Michelle Wie. Snobbata. Scarseggiano gli inviti per la spilungona hawaiana: ad oggi, infatti, ancora non sa se verrà convocata - come di consueto - al Sony Open nella natia Honolulu. Nel frattempo sarebbe augurabile che qualche boy la invitasse almeno al prossimo ballo studentesco... Meglio cambiare, no?!