Ed è subito rivolta in Comasina

Le proteste si spostano, lungo il trasloco della preghiera. Ancora non si era diffusa la notizia della «road map» concordata fra il prefetto e i vertici lombardi di Forza Italia, e già dalle parti dell’ex Paolo Pini si metteva mano a una reazione decisa: «Ho già scritto a prefetto, sindaco, vicesindaco, e Provincia - ha detto la presidente di Zona, Beatrice Uguccioni del Pd - questa decisione dimostra che si parla senza conoscere le cose. È una scelta decisamente frettolosa».
I problemi lamentati dalla Zona 9, Affori-Comasina-Bovisasca, sono simili a quelli già denunciati alla ex Fiera, con l’aggravante di una collocazione più periferica: «Degrado, criminalità, immigrazione, siamo un quartiere-dormitorio, non possono pensare a noi solo per spostare qui i problemi», dice Roberto Rocca.
La protesta è trasversale, Rocca è di Forza Italia, ed è il consigliere più votato: cinquecento preferenze alle ultime Comunali. Non ha dubbi: «Fra gli elettori e il mio partito devo scegliere i primi. Questa è una grana, calata dall’alto, senza alcuna concertazione con chi rappresenta più da vicino i cittadini, noi non siamo qui solo per ricevere decisioni prese altrove. Questa è una bella grana, e nessuno la vuole».
Rocca domani sera presenterà una mozione contraria in Consiglio di zona: «Quando la leggerò decideremo se votarla», dice la presidente. Secondo lei il trasferimento nell’ex ospedale psichiatrico comporterebbe problemi anche di ordine pratico: «Quei locali - spiega - sono in gran parte occupati da attività socio-assistenziali, e la proprietà è divisa fra tre enti. Chi dice che l’area è idonea e poco urbanizzata non l’ha mai vista». Ha già ricevuto decine di telefonate preoccupate: «Sappiamo che la temporaneità in questa città è un optional, viale Jenner docet».