Edf, Gadonneix lunedì a Roma

da Milano

Volata finale per l’accordo Enel-Edf: lunedì arriva a Roma il presidente del gruppo francese, Pierre Gadonneix (e sarà il vero debutto di Fulvio Conti nella carica di ad dell’Enel), mentre l’11 giugno a Genova, in occasione dell’incontro bilaterale Italia-Francia, il ministro delle Attività produttive, Claudio Scajola e il suo omologo Patrick Devedjan firmeranno un protocollo d’intesa. Si aprono così le porte del mercato transalpino per l’Enel che acquisirà una quota nel progetto delle nuove centrali nucleari Epr, la possibilità di costruire nuovi impianti a ciclo combinato in siti messi a disposizione da Edf e, infine, la possibilità di acquisire una quota di minoranza nella Snet (carbone e idroelettrico). L’accordo Enel-Edf fa parte, sia pure non ufficialmente, del «pacchetto» Edison, che vede anche l’intesa Edf-Aem Milano per il controllo di Edison. E a questo proposito va segnalato che da un lato l’accordo (che prevede anche il lancio di un’Opa su Foro Buonaparte) sarà notificato a Bruxelles entro la fine di maggio, dall’altro che il presidente di Aem, Giuliano Zuccoli, sta stringendo i tempi con i possibili soci di Delmi, società che controllerà il 50% di Transalpina, che a sua volta deterrà la maggioranza Edison. Mentre l’incontro con Enìa sembra non aver dato risultati, sembra più vicino un accordo con Linea Group e i trentini.