«Edf è pronta a rinnovare con Aem i patti su Edison»

da Milano

Edf è pronta a rinnovare con Aem Milano i patti parasociali che regolano la governance di Edison alla scadenza la prossima primavera. Il negoziato non presenta problemi, mentre l’ipotesi di una fusione fra Delmi (51% Aem) e A2A, la società che nascerà dalla fusione fra Aem e Asm Brescia, è vista da Edf come un affare interno al partner italiano. Lo ha detto ieri il numero uno di Edf, Pierre Gadonneix, poco prima dell’inaugurazione del World Energy Summit: «Siamo molto contenti di Edison e siamo pronti a rinnovare i patti». Alla domanda se ci sono degli ostacoli nel rinnovo, Gadonneix ha aggiunto: «Io non li ho. Non credo ce ne siano. I patti con Aem devono essere rinnovati perché scadono dopo tre anni». Secondo il presidente di Edf, «in Edison i rapporti fra gli azionisti sono molto buoni. Da due anni controlliamo la società insieme ai partner italiani e possiamo dire che Edison ha fatto un percorso di rilancio economico spettacolare. È stato un successo e questo è riconosciuto in Italia e dagli stessi azionisti». A sollevare la questione del rinnovo dei patti è stato alcuni mesi fa il presidente di Aem, Giuliano Zuccoli, che ha chiesto all’alleato francese di avere avere più spazio nella gestione della società.