Edf si aggiudica la svizzera Atel Fuori causa «l’alleata» Aem

Il colosso francese rileva le quote di Ubs

da Milano

Con un blitz a sorpresa, Edf avrebbe bruciato sul tempo Aem e sarebbe vicina al controllo della svizzera Atel. A riportare le indiscrezioni è stato ieri Il sole-24 ore, citando fonti vicine al negoziato. Il colosso energetico francese sarebbe ormai a pochi passi da un accordo di massima per acquisire dal gigante finanziario elvetico Ubs, insieme a un gruppo di società municipalizzate svizzere, il 55% di Motor Colombus, la holding che a sua volta detiene la maggioranza del capitale della svizzera Atel. Edf è già azionista di Motor Columbus con il 20% ma, se l’operazione andrà a buon fine, diventerà il nuovo azionista di riferimento di Atel. L’operazione, secondo il quotidiano, sarebbe già chiusa e la prossima settimana potrebbero esserne comunicati i dettagli. La svolta penalizzerebbe Aem, azionista al 5,8% di Atel, da tempo intenzionata a salire nel capitale del gruppo svizzero e partner di Edf in Transalpina di Energia, la finanziaria che controlla Edison. Non a caso le indiscrezioni parlano di una fortissima irritazione ai vertici della società guidata da Giuliano Zuccoli per il comportamento di Edf, alleata in Italia, ma in questa circostanza avversaria in Svizzera. Il gruppo francese guidato da Pierre Gadonneix, sempre secondo il quotidiano finanziario, avrebbe offerto al socio italiano la possibilità di acquisire un’ulteriore quota prossima al 5%, ma la partecipazione rischia di non avere ora più senso e lo scenario più probabile è che Aem finisca per vendere la propria quota.