Edf venderà all’asta l’elettricità

La Commission de régulation de l’énergie (Cre) francese ha deciso di eliminare la «riserva di capacità per l’allocazione dell’energia di importazione» alle frontiere. È quanto annuncia Quotidiano Energia, spiegando che il provvedimento, assunto in seguito alla sentenza della Corte di giustizia Ue, riguarda Italia, Belgio, Olanda, Germania, Spagna e Svizzera. Nel dettaglio - si legge su QE - la Cre stabilisce che, a partire dall’1 gennaio 2006, Rte, la società delle reti transalpina che fa capo a Edf, dovrà allocare la capacità totale disponibile sulle frontiere belghe e tedesche attraverso meccanismi d’asta. Sulla frontiera italiana, l’allocazione dovrà avvenire per il 50% della capacità totale disponibile. Secondo stime di Quotidiano Energia, la decisione di Parigi potrebbe costare all’Italia 150 milioni di euro. La differenza di prezzo tra Nord Italia e mercato transalpino è infatti di circa 25 euro per megawattora.