Edf verso un cambio della guardia

Pierre Gadonneix potrebbe essere sostituito dal numero uno di Areva, Anne Lauvergeon

da Milano

«Effetto Sarkozy» nel settore dell’energia: la poltrona di Pierre Gadonneix, «patron» di Eléctricité de France, starebbe traballando. Al suo posto potrebbe andare Anne Lauvergeon, presidente del gruppo Areva, attivo nella progettazione e costruzione di reattori nucleari. Al momento sono solo voci di corridoio che non hanno trovato conferma, ma l’aria di rinnovamento che sta caratterizzando il nuovo esecutivo francese fa pensare che possano avere qualche fondamento.
Gadonneix ha guidato Edf al collocamento in Borsa ed è stato protagonista nel finale delle trattative per l’ingresso in Edison assieme ad Aem Milano e i suoi alleati. E attraverso Edison, Gadonneix ha impostato la nuova strategia di crescita nel settore del gas. Ha invece sempre fatto muro nell’accordo con l’Enel, che non è mai stato attuato se non in maniera molto parziale. Ora, a 64 anni, fonti parigine sostengono che gli potrebbe essere offerta un’uscita verso la pensione.
Al suo posto Sarkozy vorrebbe Anne Lauvergeon, che era stata data anche come possibile ministro del nuovo esecutivo di Parigi e che dal 2001 è alla guida di Areva. Alle spalle ha anche incarichi pubblici di peso presso la presidenza della Repubblica francese: un curriculum sul sito di Areva la definisce «segretario generale aggiunto alla presidenza e sherpa del presidente per l’organizzazione degli incontri internazionali (G7)».
Fulvio Conti, ad di Enel, nei giorni scorsi si è lasciato scappare di essere più ottimista sui rapporti con Edf, ora che al governo c’è Sarkozy. E che, forse, il gruppo elettrico pubblico francese sta per cambiare il suo vertice.