«Le edicole sacre spariscono e con loro anche un pezzo di storia»

Vorrei che si restaurassero (magari con l’aiuto del Fai) le edicole sacre che ancora discrete e nascoste resistono all’usura del tempo e alla indifferenza delle gente, ma che sono il segno di devozione e di un’arte scomparsa ma anche l’espressione di una Milano che non c’è più. Al pari degli Omenoni, le edicole potrebbero diventare - una volta restaurate - tappe di un percorso turistico che, come la navigazione sui Navigli di Leonardo, renderebbe la nostra Milano ancora più affascinante.