Edili contro il sindaco: c’è troppa burocrazia

Circa 150 occupati in meno nel primo semestre 2008, rispetto allo stesso periodo del 2007, con 135mila ore lavorate in meno. Il settore edile genovese è in crisi. A denunciare la grave situazione per l'occupazione e la produzione del settore è Assedil, che lamenta la scarsa capacità del Comune, ma anche degli altri enti locali a districarsi nelle maglie della burocrazia per fare scattare il disco verde a una serie di progetti.
«Con comune, provincia e regione - spiega il presidente di Assedil Maurizio Senzioni - abbiamo da anni un ottimo rapporto di collaborazione. Nonostante ci sia la volontà politica per creare posti di lavoro e dare finalmente il via libera a progetti che vanno dalle realizzazioni delle infrastrutture pubbliche, ai parcheggi fai da te, al social housing e ai project financing, manca la capacità burocratica. In sostanza aspettiamo da mesi l'avvio del nuovo bando per esempio sui parcheggi e il piano operativo per il social housing, senza dimenticare il tunnel subportuale, la viabilità autostradale, la nuova linea ferroviaria, il Terzo Valico dei Giovi, tutte opere ormai indilazionabili. Certamente c'è un'incapacità burocratica da parte del comune e delle altre istituzioni, ma è anche vero che il quadro normativo è molto complesso. Il risultato è che a Genova, nel nostro settore, se continuerà l'immobilismo, continueremo a perdere posti di lavoro e ore di occupazione».
Assedil poi lancia anche l'allarme per le discariche. Non si tratta ovviamente di rifiuti nocivi, ma di materiale di edilizia, compatibile con l'ambiente, come lo è stato per la grande discarica di Lerca, sopra Arenzano, dove cemento e mattoni nel sottosuolo costituiscono oggi un ottimo drenaggio per il soprastante manto erboso del campo da golf.
«Fino a un paio di anni fa - continua Senzioni - usavamo le discariche di Voltri e Sestri Ponente, oltre a quella di Lerca. Tutte destinate a materiali di risulta edile e non nocivi per l'ambiente ovviamente. Adesso le nostre imprese devono pagare costi molto alti per trasportare i materiali nelle discariche fuori regione. Si stanno studiando soluzioni per Calata Bettolo e molo Canepa e per trovare discariche nell'entroterra genovese come quelle di Bargagli».