Edilizia convenzionata: procedure più snelle

La Regione sta pensando a una legge speciale sulla casa per Milano, in modo da snellire le procedure per costruire appartamenti di edilizia convenzionata e recuperare le aree dismesse. «Col collega Borghini stiamo delineando questo provvedimento - ha anticipato ieri l’assessore Boni - che riguarda soprattutto gli interventi abitativi e il recupero delle aree dismesse». L'idea in pratica è di creare «corsie preferenziali» con norme più snelle per chi intende costruire (pubblico e privato insieme) edilizia convenzionata, cioè quegli appartamenti che vengono affittati a un prezzo più basso di quello di mercato .Una cosa diversa dalle case popolari che sono assegnate a chi è in estremo bisogno. «Forse mi attirerò le critiche di qualcuno - ha detto Boni -, ma credo sia inutile pensare solo all'edilizia popolare, se non serve per rispondere a tutte le esigenze dei cittadini».
Da qui l'idea di snellire le norme, visto che ora «per approvare un progetto - ha aggiunto l'assessore - non bastano due legislature. E qui non si parla di nuova cementificazione ma del recupero di aree dismesse».
Un esempio? Via Adda, la strada vicino alla Stazione centrale dove due anni fa sono stati sgomberati oltre cento rom.