Edilizia, Iva agevolata al 10% sarà permanente

La riunione dei ministri dell’Ecofin autorizza i Paesi membri ad applicare l’Iva ridotta in alcuni
settori. Il Veneto dà il via libera al ddl sul settore dell'edilizia. Un'agevolazione che <a href="a.pic1?ID=334839"><strong>costa poco e mette in moto la produzione</strong></a>. Previsioni economiche: <strong><a href="a.pic1?ID=334836">un film dell'orrore</a></strong>

Roma - Il regime di Iva agevolata al 10% per l’edilizia in Italia diventa permanente. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze, Giulio Tremonti. La scadenza era al 2010. La riunione dei ministri dell’Ecofin di oggi ha infatti deciso di autorizzare i Paesi membri ad applicare l’Iva ridotta in alcuni settori: oltre all’edilizia sono toccati dalla riforma la ristorazione, le piccole riparazioni, la pelletteria e le cure della persona.

Il Veneto approva il ddl Via libera della giunta regionale del Veneto al disegno di legge per sostenere il settore dell’edilizia da parte della giunta regionale del Veneto. La giunta, presieduta da Giancarlo Galan, ha approvato all’unanimità il ddl dal titolo "Intervento regionale a sostegno del settore edilizio e per promuovere le tecniche di bioedilizia e l’utilizzo di fonti di energia alternative e rinnovabili". Piena soddisfazione da parte del governatore per il via libera che fa del Veneto la regione apripista su scala nazionale: "Con questo ddl apriamo la via veneta per rispondere alla crisi", ha detto Galan. Un ddl che anticipa le misure che il governo prenderà in uno dei prossimi consigli dei ministri. "Personalmente ho concordato con il presidente Berlusconi ed il sottosegretario Letta - ha spiegato Galan al termine della Giunta - le direttive del prossimo provvedimento governativo ed avendo la certezza che non ci saranno sorprese, nel Veneto abbiamo anticipato quelle che saranno le linee operative".