Edilizia, poteri speciali alla Moratti

Sabrina Cottone

Arriva la nuova legge regionale sul territorio e porta in dote poteri speciali al Comune di Milano, che potrà risolvere più velocemente e con meno intoppi i problemi legati alla trasformazione della città. Il provvedimento, che porta la firma dell’assessore all’Urbanistica, Davide Boni, è stato licenziato ieri dalla giunta regionale. In ballo ci sono progetti quali i piani residenziali futuri, che prevedono la costruzione di quarantamila alloggi, uno dei punti centrali della campagna elettorale del sindaco, Letizia Moratti. Ma dalle nuove norme in arrivo sono coinvolti anche progetti in itinere quali la Fiera, Garibaldi-Repubblica, l’area della Bovisa e di Rogoredo, interventi fondamentali nella trasformazione della città, che diventeranno più agevoli con le nuove norme introdotte dalla Regione. Per questi progetti basterà una prima autorizzazione del consiglio e poi la giunta potrà procedere autonomamente nella realizzazione dei progetti. Palazzo Marino viene svincolato dal coordinamento della Provincia per gli insediamenti di portata sovracomunale, quali ospedali, scuole, università, poli industriali, viabilità. Il ruolo di consulenza della Provincia non viene annullato, ma scatta la priorità comunale. (...)