Edison, boom di ricavi e vola in Borsa

da Milano

Balzo dei ricavi, passati da 4 a 5 miliardi di euro (+23,5%), mentre l’utile netto è sceso del 60% da 256 a 102 milioni di euro, in gran parte (un centinaio di milioni) a causa degli accantonamenti per la Robin Tax. Conferma degli obiettivi per il 2008. La Borsa ha reagito alla semestrale di Edison, illustrata in una conference call dall’ad Umberto Quadrino, premiando il titolo con un rialzo dell’8,2%. Il risultato migliore è stato registrato dal settore elettrico. Nella prima metà dell’anno Edison ha registrato un aumento complessivo delle vendite elettriche del 5,1%, ma soprattutto del 16,8% sul mercato non regolamentato. Il margine operativo lordo del settore è salito invece solo del 2,4%: una crescita relativamente modesta dovuta alla minore produzione Cip 6 (da fonti rinnovabili) che è la più redditizia. Quanto al gas, a fronte di una domanda in aumento di circa il 7,6% rispetto allo stesso periodo 2007, Edison ha realizzato una performance migliore del mercato con volumi venduti in aumento del 9,6%. Ieri è emersa anche una anticipazione: Edison avrebbe vinto la gara per tornare nei giacimenti di Abukir, davanti alla costa egiziana, in cui la società era già presente alcuni anni fa. Gli azionisti ne avevano imposto la vendita per ridurre l’indebitamento: ora potrebbe realizzarsi il ritorno in uno dei campi di gas più interessanti del Mediterraneo. Quadrino non ha però voluto confermare l’indiscrezione perché al momento non ha ancora ricevuto comunicazioni ufficiali.
Infine, l’indebitamento ha superato i 2,8 miliardi di euro, pur in presenza di flussi di cassa che hanno permesso di far fronte agli investimenti e all'acquisto del 5% di Edipower.