Edison, dividendo meno lontano

Quadrino: cedola quasi certa nel 2007, possibile nel 2006

da Milano

Si avvicina il ritorno al dividendo per Edison, che potrebbe decidere di distribuire gli utili agli azionisti già con i risultati del 2005 «se ci sarà spazio». Lo ha detto l'amministratore delegato Umberto Quadrino nel corso di una conference call. «Sicuramente sì», ha risposto Quadrino parlando dell'ipotesi di un dividendo sugli utili del 2006, da pagare nel 2007. Quanto alla possibilità di un dividendo già nel 2006 per i risultati che verranno realizzati quest'anno, «i profitti del 2005 dovrebbero coprire le perdite pregresse (circa 50 milioni). Poi dovranno venir remunerate le azioni di risparmio anche per gli anni passati, quindi se ci sarà spazio il consiglio valuterà».
Secondo le stime dell'amministratore delegato Edison nel 2008-2009 nel Nord Italia ci dovrebbe essere una crescita della capacità produttiva, a fronte di una carenza di energia nel resto d'Europa. «Non è un sogno che l'Italia possa esportare energia nel resto dell'Ue» ha commentato.
Nei primi 9 mesi l’utile netto è stato di 340 milioni, in crescita dell'83%. Ai risultati hanno contribuito proventi non ricorrenti per la chiusura di vertenze legali e la plusvalenza sulla cessione di azioni Aem avvenuta a luglio. Nel solo terzo trimestre il risultato netto è più che quadruplicato a 142 milioni, i ricavi delle vendite sono cresciuti del 16% a 1,5 miliardi e il risultato operativo è salito del 6% a 203 milioni. Nei nove mesi i ricavi delle vendite sono aumentati del 10% a 4,8 miliardi, con incrementi del 16% nel settore elettrico e del 48% negli idrocarburi. Il margine operativo lordo a fine settembre era di 949 milioni, con un calo dell'8% legato a fattori esogeni come la scadenza di incentivi Cip 6 di alcune centrali per 103 milioni. Quest’ultimo dato ha pesato sul titolo che ha perso lo 0,57%.