Edison, due bresciani in consiglio

Volata finale per il nuovo cda Edison che ha reso noto le due liste di candidati per il consiglio: la prima presentata da Transalpina, che raggruppa i due azionisti di maggioranza (Edf e Delmi) e che controlla il 61,28% del capitale, la seconda da Fincamuna, che fa capo al finanziere Romain Zaleski che detiene il 9,94%. Si conclude così senza sorprese un rinnovo che qualche mese fa sembrava problematico: alla fine è prevalsa la volontà di continuare una collaborazione che in fondo fa comodo ai due partner principali, A2A ed Edf. Qualche novità, comunque c'è, e non irrilevante.
Innanzi tutto è l'ingresso di Mario Cocchi (che è già nel comitato di gestione di A2A), per conto di Zaleski. Poi è cambiato l'elenco degli uomini che fanno capo a Delmi, perché si è preso atto dei nuovi equilibri di A2A dando spazio a un bresciano, Paolo Rossetti, che sostituisce il milanese Mauri, e a un indipendente, che è comunque vicino a Brescia, Gregorio Gitti, al posto del valtellinese De Censi. Confermato Ivan Strozzi per Enìa, mentre entra Marco Merler in rappresentanza di Trento. Conferma, ovvia, per Giuliano Zuccoli. Nulla di cambiato invece nei nomi presentati da Edf. Zuccoli resterà presidente, Umberto Quadrino ad. La formalizzazione all'assemblea del 2 aprile, mentre il patto, tacitamente rinnovato, durerà altri tre anni.