Edison, giovedì Ieb cede le azioni a Transalpina

da Milano

Un nuovo consiglio di amministrazione, tutto con uomini francesi, è stato eletto ieri dall’assemblea Italenergia, ora al 100% Edf dopo che le ultime quote, quelle in possesso della Fiat, sono state cedute venerdì. Assemblea e cda hanno varato la cessione del 63% del capitale di Edison a Transalpina di energia, la società controllata pariteticamente da Edf e Delmi (Aem Milano e alleati). Il passaggio delle azioni avverrà giovedì con l’assistenza dello studio Delfino, mentre sempre giovedì Transalpina potrebbe presentare in Consob il prospetto per l’Opa sul flottante di Edison, prevista per fine settembre o inizio ottobre. E mentre la vicenda Edison si avvia ormai verso la conclusione, ieri il cda di Foro Buonaparte ha approvato il bilancio semestrale che conferma le anticipazioni di fine luglio, con un leggero miglioramento. Il cda ha anche recepito la conferma del rating BBB+ a lungo termine e A-2 a breve con outlook stabile emesso da Standard&Poor’s. La valutazione, spiegano gli analisti di S&P, riflette la forte posizione della società nel business energetico italiano come seconda grande utility, la stabilità del suo cash flow, la lenta apertura del mercato alla concorrenza e il supporto degli azionisti. Nei primi sei mesi del 2004 Edison ha registrato un utile di 198 milioni di euro, in crescita del 29% rispetto allo stesso periodo del 2004. La nota di Foro Buonaparte porta un lieve miglioramento del dato preliminare dell’utile per il semestre di 195 milioni (+28%) già annunciato dalla società a fine luglio. A livello di capogruppo il semestre si chiude con un utile per 172 milioni, in crescita del 4 per cento. I ricavi vedono una crescita del 24% a 3.556 milioni grazie all'incremento dei volumi del gas e all'aumento dei prezzi medi del gas e dell'energia elettrica.